Nel corso della settimana appena trascorsa la questura di Piacenza ha svolto una serie di servizi straordinari di controllo del territorio. Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, con il supporto del Reparto prevenzione crimine, le attività si sono concentrate nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane, in particolare nelle aree della stazione ferroviaria e del centro cittadino.
Nella serata di ieri è stato inoltre attuato un servizio ad alto impatto, disposto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati predatori e contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nelle zone della movida piacentina. L’operazione ha visto impegnato personale della questura, con il concorso dell’Arma dei carabinieri e della polizia locale, per un totale di sette pattuglie impiegate, che hanno effettuato controlli mirati nei pressi di alcuni esercizi commerciali e lungo le principali vie del centro.
Nel corso di un accertamento in via Pubblico Passeggio sono stati fermati quattro cittadini che, alla vista degli operatori, avevano tentato di allontanarsi. Dagli approfondimenti è emerso che uno di loro era privo di documenti e veniva quindi accompagnato in questura per l’identificazione. Si trattava di un cittadino tunisino di 19 anni che consegnava spontaneamente un frammento di hashish del peso di circa 0,41 grammi, venendo segnalato ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90 per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale.
I controlli hanno interessato anche alcuni bar situati in via IV Novembre, corso Vittorio Emanuele II e via Chiapponi. Complessivamente, nel corso della settimana, sono state identificate 322 persone, di cui circa 106 risultate con precedenti di polizia in banca dati SDI.




