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Confcommercio Piacenza: “Gli hub urbani occasione concreta per rilanciare il commercio di vicinato”

L’associazione sottolinea come il bando regionale rappresenti un’opportunità concreta per rilanciare il centro storico e sostenere il commercio di vicinato in generale

E’ stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta della Regione Emilia Romagna il nuovo bando da 14 milioni di euro che vuole favorire lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità. Sarà valido per il biennio 2026-2027 e rappresenta anche per Piacenza un passaggio decisivo dalla fase di costruzione normativa a quella operativa delle politiche per l’economia urbana. Un’opportunità accolta con favore da Confcommercio Piacenza, che da tempo è impegnata nel percorso di definizione dell’Hub Centro Storico e dell’Hub di prossimità insieme al Comune e agli altri soggetti economici del territorio che compongono la Cabina di Regia.

«Si tratta di un segnale concreto e atteso, che va nella direzione giusta: sostenere il commercio di vicinato, i pubblici esercizi e le attività che tengono vivi i centri storici», commenta il presidente di Confcommercio Piacenza, Raffaele Chiappa.

«La Regione ha messo a disposizione risorse importanti per trasformare un impianto legislativo innovativo in progetti reali. Ora la sfida è utilizzare al meglio questi strumenti per rafforzare l’attrattività del centro storico, contrastare la desertificazione commerciale e accompagnare le imprese nelle trasformazioni in atto».

A Piacenza, l’Hub Centro Storico è il risultato di un lavoro costruito nel tempo attraverso gli incontri della Cabina di Regia, un percorso partecipato che ha coinvolto amministrazione comunale, associazioni di categoria, operatori economici e altri soggetti del territorio. Un lavoro spesso poco visibile, ma continuo e sostanziale.

«La Cabina di Regia – sottolinea Chiappa – sta operando da tempo con grande serietà, lavorando in silenzio ma in modo fattivo a favore delle attività del centro storico e del commercio di vicinato in generale, attraverso il lavoro in corso per arrivare al riconoscimento di un Hub di prossimità che si estende anche al di fuori di esso. È lì che si è costruita una visione condivisa, ed è da lì che oggi possiamo partire per intercettare le risorse regionali con progetti solidi e credibili».

Sulla stessa linea il direttore di Confcommercio Piacenza, Gian Luca Barbieri, che evidenzia il valore strategico degli hub come strumenti di rigenerazione urbana: «gli hub non sono solo un contenitore di finanziamenti, ma un modello di governance che mette insieme pubblico e privato per intervenire su spazio urbano, servizi, promozione e sostegno alle imprese».

«Il bando regionale – afferma Barbieri – finanzia progetti integrati che vanno dalla riqualificazione degli spazi pubblici al marketing territoriale, fino agli incentivi per l’innovazione delle attività economiche. È esattamente l’approccio di cui i centri storici hanno bisogno per tornare ad essere luoghi vissuti, attrattivi e competitivi».

Barbieri rimarca anche l’importanza di una continuità negli investimenti. «Questo primo stanziamento è fondamentale, e concerne gli investimenti da programmare per il biennio 2026 /2027, ma dovrà essere accompagnato nel tempo da risorse stabili. Le imprese investono se vedono una strategia chiara e duratura. In questo senso, il ruolo dei comuni sarà centrale nel semplificare i percorsi amministrativi e nel garantire una collaborazione strutturata con il tessuto economico».

Un giudizio positivo arriva anche da Gianluca Brugnoli, presidente dell’associazione Vita in Centro, che riunisce numerosi operatori del cuore della città. «Il bando regionale – osserva Brugnoli – rappresenta una concreta occasione per dare gambe a un lavoro che a Piacenza è già stato avviato. Come associazione di operatori economici del centro abbiamo partecipato attivamente agli incontri della Cabina di Regia e abbiamo visto crescere, passo dopo passo, un progetto condiviso. Ora è il momento di tradurre quella progettualità in interventi visibili: più qualità dello spazio pubblico, più eventi, più servizi e un sostegno reale alle attività che ogni giorno tengono aperto il centro».

Secondo Brugnoli, gli hub possono diventare uno strumento decisivo anche sul piano sociale. «Rafforzare i negozi di vicinato e i pubblici esercizi significa aumentare presidio, relazioni e sicurezza urbana. Un centro vivo è un centro più curato e più frequentato, e questo ha effetti positivi che vanno ben oltre l’economia».

Confcommercio Piacenza conferma la propria disponibilità per continuare a  lavorare al fianco del Comune nella fase di definizione dei progetti da candidare al bando regionale. «Abbiamo costruito le basi – conclude Chiappa – ora dobbiamo fare squadra per cogliere fino in fondo questa opportunità. L’Hub Centro Storico può diventare un vero motore di sviluppo per Piacenza, ma solo attraverso una collaborazione leale e continuativa tra istituzioni, associazioni e imprese».

 

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