Un infermiere e una guardia giurata sono rimasti feriti durante un’aggressione avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 31 luglio al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza. Per l’episodio la polizia ha arrestato un piacentino di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito dalla questura, l’uomo si sarebbe presentato all’ingresso del pronto soccorso in forte stato di agitazione, chiedendo alla guardia giurata informazioni sul ricovero della compagna, una donna di 38 anni residente a Piacenza.
Nonostante i tentativi di tranquillizzarlo e le rassicurazioni sulla possibilità di verificare la situazione, il quarantenne si sarebbe scagliato improvvisamente contro un infermiere, colpendolo al volto con alcuni schiaffi. Il sanitario ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
La guardia giurata è intervenuta in difesa del personale sanitario, ma sarebbe stata a sua volta aggredita con calci e pugni in diverse parti del corpo. Per l’addetto alla sicurezza la prognosi è di dieci giorni.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante, che hanno bloccato e identificato l’uomo. Il quarantenne è stato quindi accompagnato in questura e arrestato con l’accusa di lesioni ai danni di personale sanitario e della guardia giurata.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Nella giornata di sabato 1° agosto il giudice ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Aggressione al pronto soccorso, infermiere e guardia giurata feriti: arrestato un 40enne
L’uomo avrebbe colpito il sanitario con schiaffi al volto e l’addetto alla sicurezza con calci e pugni. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto l’obbligo di firma
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