Ansia, depressione, ritiro sociale, aggressività e comportamenti a rischio: il malessere dei giovani interroga la sanità, ma anche le famiglie, la scuola e l’intera comunità. Da questa consapevolezza nasce “Una mappa per educare insieme – Disagio giovanile come responsabilità adulta e sociale”, il nuovo ciclo dei “Mercoledì della Medicina”, promosso dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Piacenza con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e la collaborazione scientifica del Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti.
Cinque gli appuntamenti, dal 7 ottobre al 9 dicembre, tutti all’Auditorium della Fondazione, in via Sant’Eufemia 12. La proposta si rivolge a genitori, insegnanti, educatori, allenatori, operatori sociali e sanitari e amministratori pubblici. L’obiettivo è favorire il dialogo tra i diversi contesti nei quali i ragazzi crescono, affrontando il disagio come un problema di salute pubblica e una responsabilità educativa condivisa.
«Come medici sappiamo che ogni sintomo parla della persona e dell’ambiente in cui vive e cresce», sottolinea Augusto Pagani, presidente provinciale dell’Ordine e curatore scientifico dell’iniziativa. Per questo, spiega, il malessere dei giovani non può essere letto esclusivamente come un problema individuale o patologico, né affrontato soltanto attraverso interventi emergenziali o repressivi.
Nella riflessione proposta dalla rassegna, anche i comportamenti problematici possono esprimere una difficoltà che gli adulti devono imparare a riconoscere, senza rinunciare alle regole. «Comprendere non significhi assolvere e prendersi cura non voglia dire rinunciare al limite», osserva Pagani. La prevenzione passa quindi attraverso adulti capaci di assumersi una responsabilità educativa, dire dei «no» motivati e offrire punti di riferimento.
«Si rinnova la collaborazione tra Fondazione e Ordine provinciale dei medici con una rassegna dedicata a tematiche di grande attualità, che chiamano in causa soprattutto il mondo degli adulti», evidenzia il vicepresidente della Fondazione Mario Magnelli, sottolineando il valore del confronto tra prospettiva scientifica ed educativa.
Per Daniele Novara, direttore del Centro Psicopedagogico, «la salute si innesta sulle basi di una buona educazione». La collaborazione con l’Ordine dei medici rappresenta dunque «un segnale davvero forte e significativo»: costruire un’alleanza tra medicina ed educazione può contribuire al benessere dell’intera comunità.
Il calendario
Si comincia mercoledì 7 ottobre alle 21 con “Il coraggio di educare”, affidato al pedagogista Daniele Novara e moderato da Gaetano Rizzuto, già direttore di Libertà. Al centro il rapporto tra clima familiare e benessere psicologico, il cambiamento del ruolo dei genitori e la difficoltà di porre limiti. L’incontro proporrà una riflessione sull’importanza di regole chiare, relazioni stabili e una genitorialità autorevole.
Il 21 ottobre alle 21 sarà la volta di “A scuola per imparare a vivere”, con Milena Santerini e Pierpaolo Triani, dell’Università Cattolica rispettivamente nelle sedi di Milano e Piacenza. Modererà Nicoletta Bracchi, responsabile delle relazioni esterne del Gruppo Libertà. Si parlerà del ruolo educativo degli insegnanti, del rapporto tra scuola e famiglia e della necessità di costruire alleanze che sostengano l’autorevolezza dei docenti.
Il terzo appuntamento, 4 novembre alle 18, avrà come ospite il medico, psicoterapeuta e ricercatore Alberto Pellai, dell’Università degli Studi di Milano. “Il disagio giovanile come problema sanitario della comunità”, moderato da Filippo Mulazzi, giornalista de IlPiacenza.it, affronterà ansia, depressione, autolesionismo, disturbi del comportamento e abuso di sostanze. Spazio anche alla prevenzione, al ruolo dei servizi territoriali e ai limiti di una lettura esclusivamente clinica del malessere.
Il 18 novembre alle 21, l’ex magistrato Gherardo Colombo e la filosofa e formatrice del Centro Psicopedagogico Elena Passerini interverranno su “Le regole per educare la libertà”. A moderare sarà Carlandrea Triscornia, direttore di Quotidiano Piacenza Online. Il confronto riguarderà il rapporto tra libertà, regole e responsabilità personale, l’influenza dei modelli culturali e dei social network e il valore educativo dei limiti e delle sanzioni.
La rassegna si concluderà il 9 dicembre alle 21 con “Lo sport oltre l’agonismo”. Ospiti Damiano Tommasi, sindaco di Verona, ex calciatore professionista e già presidente dell’Associazione italiana calciatori, e la psicopedagogista Lucia Castelli. Modererà Gian Luca Rocco, direttore di Libertà. L’incontro approfondirà lo sport come occasione di crescita emotiva e relazionale: disciplina, impegno, gestione della sconfitta e ruolo dell’allenatore, ma anche i rischi legati all’eccesso di competizione e alle pressioni dei genitori.
L’iniziativa gode del patrocinio di Provincia e Comune di Piacenza, Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Regione Emilia-Romagna, Ausl di Piacenza e Associazione Genitori per Piacenza.


