Il Tribunale amministrativo regionale per l’Emilia-Romagna – sezione staccata di Parma – ha rinviato al 15 aprile l’udienza di merito relativa al ricorso presentato da Getec Italia S.p.A. contro la procedura di partenariato pubblico-privato avviata dal Comune di Piacenza per l’affidamento del servizio integrato di efficientamento energetico e gestione degli impianti comunali, il cosiddetto maxi-appalto che ha un valore complessivo pari a 77 milioni di euro.
L’udienza pubblica, inizialmente fissata per oggi, 11 marzo 2026, è stata spostata a breve, al prossimo 15 aprile, con il fascicolo ancora in attesa di assegnazione del magistrato relatore. La nuova udienza dovrebbe anche coincidere con il momento in cui il Tar discuterà il merito del ricorso, giungendo così ad una decisione definitiva sul contenzioso (salvo ulteriore ricorso al Consiglio di Stato).
Lo scorso 15 gennaio il Tar aveva respinto l’istanza cautelare presentata da Getec, consentendo all’Amministrazione comunale di proseguire nel percorso avviato.
La sindaca Katia Tarasconi aveva commentato l’ordinanza sottolineando come il percorso intrapreso dal Comune fosse “impostato con serietà, rigore e nel pieno rispetto delle regole”, con l’obiettivo di “modernizzare il patrimonio pubblico, migliorare l’efficienza energetica e investire su innovazione e sostenibilità”.
Resta da capire se l’orientamento espresso dal Tar con il respingimento dell’istanza cautelare troverà conferma anche nella (probabile) sentenza di aprile o se vi sia spazio per un capovolgimento di fronte.
Getec è rappresentata dagli avvocati Mauro Pisapia e Martina Baraldo, il Comune di Piacenza è assistito dagli avvocati Massimo Calcagnile e Emilia Bridelli, mentre per i legali di Edison Next Government S.r.l. sono Andreina Degli Esposti e Riccardo Villata.




