Novant’anni di attività e un bilancio che segna risultati senza precedenti. La Banca di Piacenza celebra il traguardo del novantesimo anniversario confermando solidità patrimoniale, crescita degli utili e un rafforzamento costante della propria presenza sul territorio. Numeri che certificano non solo la buona gestione dell’ultimo esercizio, ma anche la capacità dell’istituto di credito di coniugare tradizione e innovazione in un contesto economico complesso.
Proseguono intanto gli incontri per illustrare in anteprima i risultati di bilancio 2025 dell’Istituto di credito locale al territorio di riferimento. Dopo Cortemaggiore, Castelsangiovanni (Teatro Verdi) e Piacenza (PalabancaEventi), i prossimi appuntamenti sono programmati (tutti alle ore 18) per giovedì 5 marzo a Pontedellolio (Sala comunale); giovedì 12 marzo a Fiorenzuola (Teatro Verdi); mercoledì 18 marzo a Lodi (Ristorante La Pergola).
Il primo incontro si è tenuto nella splendida cornice del Teatro Duse di Cortemaggiore. I dati sono stati presentati dal presidente Giuseppe Nenna coadiuvato dalla Direzione (Angelo Antoniazzi, a.d. e direttore generale e Pietro Boselli, vicedirettore generale), davanti a una nutrita platea formata da rappresentanti delle istituzioni (il sindaco Luigi Merli e altri primi cittadini: Stefano Boselli, San Pietro in Cerro; Carlo Filiberti, Besenzone; Romano Freddi, Villanova), dai componenti dei comitati di credito, da soci e clienti.
Il sindaco ha portato i saluti da parte di tutta l’Amministrazione magiostrina. «Per noi – ha detto – è un onore ospitare l’incontro in questo piccolo gioiello del nostro patrimonio culturale ed una fortuna avere sul territorio una banca vicina ai clienti. Investire nelle relazioni è il vostro punto di forza e sono sicuro che i risultati saranno positivi conoscendo la qualità di chi amministra questo Istituto di credito».
E’ seguita la proiezione del nuovo filmato istituzionale realizzato in occasione dei 90 anni della Banca che si celebrano quest’anno ed ha poi preso la parola il presidente Nenna per illustrare i dati principali del bilancio 2025.
Nuovo record per l’utile netto, che chiude a 40,5 milioni di euro (dopo i 34,5 del 2024); in crescita patrimonio (354 milioni contro i 339 del precedente esercizio), l’indice di solidità patrimoniale CET1 (20%, era il 19,6), la raccolta diretta (+4,8, il sistema cresce del 2%), gli impieghi (+3,0%, il sistema cresce dello 0,9%).
«Festeggiamo il nostro compleanno con risultati molto importanti» ha commentato il presidente aggiungendo che la Banca continuerà a investire in iniziative strategiche: con nuovi sportelli (dopo la seconda filiale a Milano, è prevista una nuova apertura), con il potenziamento delle attività (avviati nuovi progetti Private, Bancassicurazione e Credito al consumo, ampliate le case prodotto, in partenza un nuovo progetto di leasing), con le nuove tecnologie e l’utilizzo dell’IA (nuovo sito e sostituzione di tutte le postazioni di lavoro per un miglioramento dei processi operativi e dei rapporti con la clientela, evoluzione dei sistemi antifrode per elevare i presidi di sicurezza, con particolare riferimento ai servizi di pagamento via internet).
Un cenno quindi al Piano strategico 2024-2026 «che si era posto lo sfidante obiettivo di conseguire 95 milioni di utili in 3 anni, obiettivo che supereremo oltre ogni più rosea aspettativa».
Il dott. Nenna ha quindi ricordato le azioni messe in atto dall’Istituto per rinnovarsi (estensione impianto fotovoltaico all’Agenzia 2-Veggioletta, nuovo impianto fotovoltaico a Pianello, ristrutturazione della filiale di Vernasca, rifacimento della facciata di Fiorenzuola centro, apertura nuova dipendenza Milano De Angeli). Il presidente ha poi sottolineato i successi conseguiti con le attività culturali: anche nel 2025 si sono organizzati più di 100 eventi, con la mostra su “Piacenza e i suoi cavalli” dedicata al genio di Francesco Mochi che in sole sei settimane di apertura ha fatto registrare oltre 8.000 visitatori, anche da diverse regioni italiane e dall’estero.
L’a.d. e direttore generale Antoniazzi ha presentato i risultati dell’ultimo triennio, evidenziando i dati della raccolta diretta «il punto di partenza della nostra attività che misura la fiducia dei nostri clienti» con 500 milioni raccolti in più in tre anni «risultato che inorgoglisce», della raccolta indiretta (780 milioni in più) e degli impieghi (270 milioni in più nel triennio). Il margine d’interesse è passato da 63 milioni nel 2022 agli 88 del 2025, mentre i ricavi da servizi in tre anni hanno fatto registrare un più 5 milioni.
«Molto importante» è stata definita dall’a.d. la crescita dell’utile netto (20,6 milioni nel 2022, 40,5 nel 2025). Buone notizie anche dalla qualità dell’attivo (NPL netto a 1,5%) e dall’indice di solidità (il CET 1 è in continua crescita). Parlando delle sfide e dei rischi, il direttore Antoniazzi ha evidenziato «l’alta concentrazione» del mercato bancario: 40 anni fa c’erano 1650 istituti di credito, ora i gruppi bancari sono meno di 100. «Le banche come le nostre sono ormai diventate un’eccezione», ha proseguito, annunciando che si continuerà ad investire per proteggere i clienti dal rischio frodi.
Il vicedirettore generale Boselli ha invece affrontato il tema della gestione dei patrimoni illustrando i benefici dell’innovazione rappresentata dalla consulenza evoluta che i clienti Banca di Piacenza possono scegliere di avere. «La consulenza evoluta – ha spiegato il vicedirettore – permette un dialogo continuo con il cliente, una visione integrata del patrimonio familiare e la percezione del valore del servizio è decisamente più elevata da parte dello stesso cliente». La consulenza evoluta, oltre che ai private banker, è estesa anche ai gestori affluent.
Molto partecipata anche la presentazione dei dati di bilancio che si è tenuta al Teatro Verdi di Castelsangiovanni. A far gli onori di casa il sindaco Valentina Stragliati, che ha ringraziato la Banca «di aver scelto la nostra città per questo momento di condivisione, non solo di risultati economici» e rimarcato «l’indipendenza di un Istituto di credito che testimonia quotidianamente l’impegno per il territorio aiutando imprese, famiglie, istituzioni e associazioni». Tra le autorità, presenti altri sindaci della zona: Franco Albertini (Alta Val Tidone), Mauro Lodigiani (Pianello), Carlo Brigati (Piozzano), Simone Maserati (Gazzola), Paola Galvani (Rottofreno).
A Piacenza la presentazione dei dati di bilancio si è svolta al PalabancaEventi in un’affollata Sala Corrado Sforza Fogliani, alla presenza di autorità e rappresentanti del mondo economico piacentino.




