L’export non deve spaventare, anche in una fase segnata da instabilità e incertezze sul piano geopolitico. Proprio per approfondire il tema dell’internazionalizzazione e delle esportazioni, Confapi Industria Piacenza ha ospitato una tappa del roadshow nazionale di Simest e Sace, le due agenzie di Cassa Depositi e Prestiti dello Stato. Dopo l’introduzione del direttore dell’associazione Andrea Paparo, sono intervenute la senior specialist relazioni esterne di Simest Federica Ingrosso e la senior relationship manager sales pmi di Sace Elisa Lodi.
«In un momento come quello attuale, con alcune aree del mondo sicuramente off limits e un’instabilità globale, ricordiamoci che ci sono 195 paesi nel mondo e altrettanti mercati – fa presente Paparo – quindi il consiglio è quello di valutare anche altre realtà a cui finora non si era mai pensato. La tappa piacentina del roadshow nazionale di Simest e Sace ospitata da noi è sicuramente un appuntamento prezioso per le piccole e medie imprese che vogliano guardare commercialmente all’estero. A questo si aggiunge l’istituzione di un servizio di internazionalizzazione con degli export manager. Certo è un momento di difficoltà, ma noi invitiamo le aziende a guardare comunque ai mercati esteri, anche il mercato interno è in contrazione ormai da tempo».
Spazio poi agli interventi dei relatori. «Incontri come questi sono fondamentali per le imprese, per far conoscere loro le opportunità che Sace offre – sottolinea Lodi – è chiaro che le imprese che esportano si trovano di fronte a scenari anche imprevedibili, come mutamenti repentini dei rischi politici o rischi di insolvenza da parte dei debitori esteri, quindi diventa fondamentale anzitutto utilizzare gli strumenti appropriati, come le coperture assicurative sul rischio del credito e anche sui rischi politici. Ed è sostanziale che le aziende conoscano queste opportunità e questi strumenti».




