È stato individuato in breve tempo il responsabile del tentato furto di un cucciolo di cane avvenuto nella serata di giovedì 16 gennaio a Roveleto di Cadeo, lungo la SS9 – Via Emilia. Intorno alle 21:30, il Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Fiorenzuola d’Arda è intervenuto presso un locale pubblico su segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti nei pressi del proprio furgone.
Il richiedente, un 60enne residente a Besenzone, ha riferito ai militari di essersi recato al bar con il suo cucciolo di Breton, preso da poco, per mostrarlo ad amici e avventori. Durante la sua permanenza all’interno del locale, un uomo sconosciuto avrebbe forzato lo sportello anteriore destro del veicolo, tentando di asportare il cane, di nome “Ricky”, che si trovava momentaneamente all’interno.
Giunti sul posto, i carabinieri hanno raccolto la denuncia del proprietario e, con la collaborazione del gestore del locale, hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Dai filmati è emerso che un uomo, dopo aver prelevato il cucciolo, si era allontanato a bordo di un’auto di colore nero. Grazie alle immagini, i militari hanno riconosciuto l’autore del gesto e si sono immediatamente recati presso la sua abitazione.
Una volta sul posto, i carabinieri del Radiomobile hanno rintracciato il responsabile, un 65enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, che ha consegnato spontaneamente il cucciolo. Il cane è stato così restituito al legittimo proprietario, mentre l’uomo verrà denunciato per furto aggravato di animale.
Il rapido e tempestivo intervento del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Fiorenzuola d’Arda ha consentito di risolvere positivamente la vicenda e di restituire serenità al proprietario e al cucciolo.





