Volumnia presenta Un’ora di luce, una mostra antologica dedicata a Davide Groppi che ripercorre oltre quarant’anni di ricerca progettuale attraverso lampade, costruzioni luminose e intuizioni scenografiche capaci di dare profondità al buio e spessore alla luce.
Designer e imprenditore di rilievo internazionale, Davide Groppi ha costruito nel tempo un linguaggio riconoscibile e coerente, sintetizzando un’estetica della luce che dialoga con l’architettura, richiama le forme dell’arte, accompagna i volumi e genera spazi di relazione. La luce, nel suo lavoro, non è mai semplice funzione ma strumento poetico, capace di evocare emozioni e creare atmosfere.
La mostra, a cura di Marco Sammicheli, racconta un percorso iniziato nel 1988 e si configura non solo come una rilettura delle tappe creative del designer, ma anche come un vero e proprio dispositivo esperienziale, pensato per offrire al visitatore un tempo sospeso di stupore e contemplazione. Un’ora di luce si presenta come una macchina delle meraviglie in cui progetto, industria e poesia si intrecciano, restituendo pienamente la simbiosi tra linguaggio, impresa e visione che caratterizza il lavoro di Groppi, che ama definirsi attraverso le sue stesse creazioni: “Io sono le mie lampade”.
Dalla fine degli anni Ottanta Davide Groppi inventa e produce lampade con il marchio omonimo, sviluppando in totale indipendenza creativa progetti originali e immediatamente riconoscibili, contraddistinti da semplicità, leggerezza, emozione, invenzione e capacità di sorprendere. Le sue creazioni, oggi distribuite in tutto il mondo, nascono sempre da un’idea o da una necessità precisa, spesso ispirata all’arte, al ready-made, alla magia e al desiderio di giocare con la luce come materia viva.
Nel corso della sua carriera ha firmato prodotti, allestimenti e progetti per abitazioni private, negozi, musei, ristoranti e spazi di hospitality, collaborando con importanti realtà del design internazionale. Il suo lavoro è stato ampiamente pubblicato e premiato; tra i riconoscimenti più significativi figurano i Compassi d’Oro ADI per le lampade NULLA (2014), SAMPEI (2014) e ANIMA (2024).
Marco Sammicheli, curatore della mostra, è responsabile dei settori design, moda e artigianato di Triennale Milano e direttore del Museo del Design Italiano. Dal 2018 rappresenta Triennale Milano presso il Bureau International des Expositions di Parigi come supervisor dell’Esposizione Internazionale. Ha curato numerose mostre in contesti museali e istituzionali internazionali e ha firmato monografie e contributi per diverse pubblicazioni tematiche. Insegna all’Università Cattolica di Milano, dove coordina un progetto di ricerca sul design per il sacro in collaborazione con i Musei Vaticani.
Dal 26 marzo al 26 maggio 2026
Dal martedì al sabato ore 10-13 e 15-18
Volumnia – Stradone Farnese 33 – Piacenza – info@volumnia.space




