È stato firmato oggi in Municipio il contratto tra il Comune di Piacenza ed Edison per l’affidamento in partenariato pubblico-privato dei servizi energetici, impiantistici, di illuminazione pubblica, semaforica e smart city. L’atto consente l’avvio operativo di un progetto di ampia portata, che comporta opportunità rilevanti ma anche la necessità di una gestione attenta, vista la complessità dell’intervento e la sua durata nel tempo.
Il maxi-appalto ha un valore complessivo di 77.808.268 euro, di cui 26.910.658 euro destinati agli investimenti. L’operazione interesserà in modo strutturale il patrimonio comunale e diversi servizi urbani, con ricadute che si svilupperanno su un arco temporale pluriennale.
Nel corso della procedura di aggiudicazione era stato presentato un ricorso da parte di Getec contro l’assegnazione della concessione al raggruppamento guidato da Edison. In un primo momento il Tribunale Amministrativo Regionale aveva accolto la richiesta di accesso agli atti, evidenziando profili da chiarire nella documentazione di gara. Successivamente, con ordinanza depositata il 15 gennaio 2026, il TAR ha respinto una istanza cautelare volta a sospendere gli atti del procedimento, consentendo al Comune di proseguire nell’iter contrattuale.
Sul piano economico, il progetto prevede risparmi per il Comune stimati in oltre 1,8 milioni di euro entro il 2028: 602.073,46 euro nel 2026, 414.121,60 euro nel 2027 e 786.273,89 euro nel 2028. Benefici che, secondo le proiezioni contrattuali, dovrebbero proseguire anche negli anni successivi, fino al 2040, contribuendo alla sostenibilità della spesa corrente, a fronte però di un impegno gestionale di lungo periodo che richiederà monitoraggi costanti.
Gli interventi riguarderanno l’efficientamento energetico degli edifici e degli impianti comunali, la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, la gestione degli impianti semaforici e l’introduzione di sistemi digitali di controllo e monitoraggio dei consumi e delle prestazioni. L’obiettivo è migliorare l’efficienza complessiva dei servizi, riducendo sprechi e costi operativi, nel rispetto degli standard contrattuali previsti.
Il contratto segna il punto di arrivo di un percorso tecnico-amministrativo articolato e apre ora una fase operativa che richiederà attenzione particolare al rispetto dei tempi, alla qualità degli interventi e alla trasparenza nella gestione.
L’Amministrazione comunale considera l’intervento una leva importante per la modernizzazione del patrimonio pubblico e dei servizi urbani, nella consapevolezza che la dimensione dell’appalto e la sua durata rendono centrale una governance rigorosa per garantire risultati concreti e sostenibili nel tempo.




