Mercoledì 25 febbraio alle ore 18, al Circolo dell’Unione, il poliedrico artista Franco Scepi presenterà una sintesi del suo articolato percorso tra Arte e Storia sociale, sviluppato tra Milano e New York dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Un racconto coinvolgente che accompagnerà il pubblico nel mondo creativo dell’artista attraverso un supporto visivo, filmico e sonoro curato dal divulgatore culturale Giovanni Crotti, costruito a partire dalle immagini che documentano sessant’anni di attività nelle arti visive, nel cinema, nella musica e nella performance.
Al centro dell’incontro il concept Over Ad Art, elaborato per superare la comunicazione corruttiva della globalizzazione, così come il dipinto “Uomo per la Pace”, nato nel 1977 dall’incontro di Scepi con Karol Wojtyla a Cracovia e ritenuto da Gorbaciov anticipatore del crollo del muro di Berlino e della fine della guerra fredda. L’artista, pugliese di origine e piacentino di adozione, approfondirà inoltre il tema Arte e Pace che dal 1998 sviluppa insieme a Marzio Dallagiovanna, presidente della Fondazione Gorbaciov con sede mondiale a Piacenza, intrecciandolo a un messaggio di speranza che nel tempo ha coinvolto anche realtà e personalità piacentine come la Galleria Alberoni, l’Università Cattolica, Maria Antonietta De Micheli ved. Sforza Fogliani e il prof. Luigi Cavanna. Spazio anche al ricordo degli spot Campari firmati da Scepi negli anni Ottanta, tra cui quello interpretato da Kelly LeBrock.
«È per me un enorme piacere poter presentare, in dialogo con il protagonista, il lungo percorso artistico di Franco Scepi, grazie al prezioso interessamento del Circolo dell’Unione di Piacenza – afferma Giovanni Crotti che affiancherà Franco Scepi nella serata organizzata dal sodalizio piacentino – Come affermava il critico d’arte francese Pierre Restany, se si vuole cercare un filo rosso di legame tra le tantissime espressività prodotte da Scepi, sicuramente va menzionata la sua dimensione di superamento della società dei consumi. Chi sarà presente alla serata, avvertirà il grande eclettismo di personalità e di creatività di Franco Scepi, che sfugge a ogni classificazione e tentativo di ingabbiamento schematico.»
Al termine dell’incontro seguirà, come consuetudine, un apericena (25 euro a persona); è richiesta la conferma entro il 24 febbraio telefonando al numero 0523/693811 oppure scrivendo a circolounionepiacenza1928@gmail.com.
L’appuntamento con Franco Scepi è aperto a tutti, con ingresso libero, al Circolo dell’Unione in piazza Cavalli 68, Palazzo INA. Per informazioni: 0523-693811 oppure circolounionepiacenza1928@gmail.com.




