Dal furto al banco di un ambulante del mercato di Fiorenzuola alla fuga lungo la Via Emilia, con i carabinieri già sulle tracce dei sospetti pochi minuti dopo il colpo. È l’esito dell’intervento messo a segno sabato mattina 21 marzo dal Radiomobile della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda, che ha portato all’arresto di un 20enne senza fissa dimora e alla denuncia del presunto complice.
Tutto si è consumato in una manciata di minuti. Intorno alle 9.30, un ambulante del settore ortofrutticolo presente al mercato ha contattato il 112 segnalando di essere stato raggirato e derubato. Secondo la ricostruzione, un giovane si sarebbe avvicinato con la scusa di cambiare banconote di piccolo taglio in pezzi più grandi e, approfittando del momento di distrazione, avrebbe sottratto dalla cassa una somma in contanti, composta in gran parte da banconote da 5 euro.
Subito dopo, la fuga su un’auto scura con targa straniera, alla cui guida si trovava un secondo uomo. La centrale operativa ha diramato la nota di ricerca e, poco dopo, una pattuglia del Radiomobile, già in transito sulla via Emilia, ha intercettato il veicolo nei pressi di Alseno, a circa cinque chilometri dal luogo del furto.
Fermata l’auto, a bordo è stato trovato il solo conducente. Durante il controllo, i militari hanno rinvenuto 200 euro in banconote da 50 nella tasca della tuta del giovane e altri 500 euro in banconote da 5 nascosti nell’abitacolo. Nell’auto sono stati inoltre trovati due telefoni cellulari, uno dei quali, grazie anche allo sfondo fotografico, avrebbe consentito di risalire all’identità del presunto complice.
Determinanti anche i successivi riscontri: la vittima ha riconosciuto sia il conducente fermato come il ladro, sia l’uomo precedentemente alla guida del veicolo utilizzato per la fuga.
I due avrebbero quindi agito in concorso: uno impegnato a distrarre e sottrarre il denaro, l’altro a garantire la fuga. Per il 20enne sono scattate le manette con l’accusa di furto con destrezza ed è stato condotto alle Novate a disposizione dell’autorità giudiziaria; il presunto complice, un connazionale di 37 anni, è stato denunciato.




