Domenico Rinaldini, piacentino d’adozione da oltre 30 anni, è stato confermato Presidente di RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio.
Si è riunito per la prima volta a Milano nella sede di RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio che ha confermato Presidente Domenico Rinaldini, già Vice Presidente Conai.
Sposato, con due figli, Rinaldini vive a Piacenza da trenta anni. Già consigliere di ANFIMA, Associazione Nazionale Fabbricanti Imballaggi Metallici e Affini aderente a Confindustria, e di Sefa, Associazione Europea dei Fabbricanti di Fusti Acciaio, vanta un’esperienza di oltre 40 anni in aziende operanti nella lavorazione dell’acciaio, e in particolar modo nella produzione di fusti in acciaio destinato all’industria. Rinaldini ha guidato il Gruppo Greif, primo produttore mondiale di imballaggio industriale in acciaio, in qualità di Amministratore Delegato per 17 anni e attualmente ricopre la carica di Presidente di EIPA, l’European Packaging Industrial Association che raggruppa le associazioni dei fabbricanti di fusti nuovi, dei produttori di fusti rigenerati e dei fabbricanti di fusti in fibra.
Nella raccolta differenziata di barattoli e scatolette, bombolette spray, tappi corona, capsule, scatole fantasia, latte, fusti e fustini, l’Italia si è confermata, anche nel 2020, un’eccellenza europea nonostante le restrizioni che hanno duramente colpito i settori della ristorazione e dell’industria non alimentare. Sono state infatti avviate al riciclo 370.963 tonnellate di imballaggi in acciaio, sufficienti per realizzare circa 3.700 km di binari ferroviari, è stato riciclato il 79,8% degli imballaggi in acciaio immessi al consumo e, grazie all’impegno dei cittadini, si è registrato un aumento del 6% della quota pro-capite di imballaggi in acciaio raccolti, in media 4,01 Kg per abitante.
“In un periodo così delicato siamo orgogliosi dei risultati raggiunti da tutta la filiera del riciclo degli imballaggi in acciaio, un metallo che viene riciclato all’infinito senza perdere le sue intrinseche qualità – commenta Domenico Rinaldini, Presidente di RICREA -. Questi dati evidenziano ancora una volta come l’Italia si avvicina all’obiettivo dell’80% previsto dalle direttive europee in materia di economia circolare entro il 2030. Come Consorzio lavoriamo da oltre vent’anni per favorire, promuovere e agevolare la raccolta e il riciclo, cercando di migliorarne sempre la qualità”.
Gli imballaggi in acciaio avviati al riciclo lo scorso anno hanno consentito di risparmiare 7.732 TJ di energia primaria e 417.000 tonnellate di materia prima, evitando la dispersione di 629.000 tonnellate di CO2 equivalente. Il valore economico della materia recuperata in un anno è pari a 19 milioni di euro.




