È stata firmata oggi la determina dirigenziale che dispone l’aggiudicazione dei lavori e il relativo impegno di spesa per la realizzazione della nuova sede del Museo di Storia Naturale all’interno del Palazzo del Governatore, in Piazza Cavalli. Con questo atto il Comune di Piacenza affida formalmente l’intervento, dando avvio alla fase operativa del progetto. «È un’operazione di grande valore per la città – sottolinea l’assessore alla cultura Christian Fiazza – perché ci consente di valorizzare al meglio il Museo di Storia Naturale, ricollocandolo nel cuore pulsante di Piacenza, rendendolo più visibile e accessibile. Allo stesso tempo, questo passaggio permette di liberare gli spazi dell’ex Macello e di rafforzare l’offerta formativa di alto livello, con i nuovi corsi di laurea del Politecnico. È un progetto che tiene insieme cultura, università e sviluppo della città».
L’intervento, per un valore complessivo di circa 800 mila euro, riguarda la manutenzione straordinaria e l’adeguamento dei locali di proprietà della Camera di Commercio che ospiteranno il museo nella nuova collocazione, nel cuore del centro cittadino. I lavori sono stati affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese del territorio, elemento che aggiunge ulteriore valore all’operazione. Il trasferimento del museo dall’ex Macello al Palazzo del Governatore si inserisce in un percorso più ampio di riorganizzazione e valorizzazione degli spazi pubblici, capace di connettere sviluppo universitario, cultura e rigenerazione urbana. Da un lato, infatti, il riassetto degli ambienti dell’ex Macello consente di rafforzare la presenza del Politecnico di Milano e l’attivazione dei nuovi corsi universitari; dall’altro, la nuova sede nella piazza principale della città incrementa visibilità, accessibilità e capacità di attrazione del museo.
L’obiettivo dell’amministrazione è restituire a Piacenza un museo più fruibile, collocato in un contesto centrale e pienamente integrato nel sistema culturale cittadino, in dialogo con gli altri poli museali e con gli spazi espositivi del centro storico. L’intervento è interamente finanziato con risorse pubbliche già disponibili, attraverso avanzo di amministrazione e oneri di urbanizzazione, e permetterà di riqualificare uno spazio storico destinandolo a una funzione culturale stabile e qualificata. Con questo passaggio amministrativo si compie uno step decisivo: dopo la definizione progettuale e il confronto istituzionale sviluppato negli ultimi mesi, entra ora nella fase di realizzazione il nuovo museo, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio rinnovato e capace di valorizzare il patrimonio scientifico e naturalistico a disposizione.




