È stato firmato oggi a Palazzo Mercanti il contratto per la riqualificazione e la gestione del Centro Polisportivo “Franzanti” di Piacenza, uno dei progetti strategici per l’impiantistica sportiva e urbana della città. L’atto è stato sottoscritto dalla dirigente del Settore Infrastrutture e Smart City Roberta Gadda per il Comune e da Fabrizio Rampazzo, presidente della società di scopo AQUATONICA S.R.L., costituita appositamente per la realizzazione e gestione dell’intervento in concessione per 29 anni. La società è partecipata da 4 X 2 Holding S.r.l., Glaukos SSD S.r.l., Costruzioni Iannini S.r.l. e Ferrari Ing. Ferruccio S.r.l.
Il progetto prevede la completa riqualificazione dell’impianto, con un investimento iniziale di oltre 17 milioni di euro e un valore complessivo della concessione superiore ai 94 milioni di euro nell’arco contrattuale. Saranno realizzati nuovi spazi sportivi e funzionali: un centro natatorio con vasca olimpionica riqualificata e copertura pressostatica stagionale, nuove piscine coperte per attività didattica e sportiva, spogliatoi adeguati agli standard, un’area fitness e wellness, spazi per ginnastica artistica, campi da padel e tennis indoor e outdoor, un campo polivalente, centro medico, area food e accoglienza, oltre a un asilo nido e la riqualificazione completa degli spazi esterni con percorsi pedonali, verde e opere per la gestione delle acque meteoriche.
Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale. Il progetto integra soluzioni per la riduzione dei consumi energetici, l’efficientamento degli impianti e la gestione delle acque secondo il principio dell’“invarianza idraulica”, garantendo che la riqualificazione non aumenti il rischio idraulico sul territorio.
«La firma di oggi – ha commentato il sindaco Katia Tarasconi – segna un passaggio molto importante per il futuro di Piacenza. Il Polisportivo Franzanti non è solo un intervento sull’impiantistica sportiva, ma un progetto di rigenerazione urbana che guarda ai prossimi decenni. Mettiamo a disposizione della città un luogo centrale per lo sport, per le famiglie, per le associazioni, con una visione innovativa, moderna e sostenibile. È un’operazione complessa, costruita con rigore amministrativo e con un partenariato solido, che ci consente di realizzare un investimento importante e al contempo sostenibile anche sul piano economico. Oggi manteniamo un impegno assunto con la città».
L’assessore comunale allo Sport Mario Dadati ha aggiunto: «Il Polisportivo Franzanti rappresenta il primo tassello di una visione più ampia di rigenerazione urbana e crescita sportiva. Inserito nel Masterplan Il Parco del Tempo, elaborato con il Politecnico di Milano come strategia per promuovere una nuova cultura dello sport, del tempo libero e della qualità urbana, il progetto contribuisce a restituire identità, funzione e vitalità a un’area della città da sempre vocata all’attività sportiva e alla socialità. Questo nuovo impianto dialogherà con le principali strutture sportive cittadine e con gli spazi pubblici circostanti, rafforzando l’idea di una Piacenza che investe sul benessere, sulla coesione sociale e su un modello di sviluppo sostenibile».
«Il percorso che ci ha portato alla firma del contratto – ha dichiarato Luca Canessa, direttore generale del Comune – è stato complesso e rigoroso. Abbiamo seguito tutte le fasi previste dalla normativa sulla finanza di progetto, dalla dichiarazione di pubblico interesse alla conferenza dei servizi, fino alla definizione di un equilibrio economico-finanziario sostenibile. Il modello di partenariato pubblico-privato adottato consente di trasferire al concessionario il rischio operativo della gestione, garantendo al contempo al Comune il controllo sugli standard qualitativi del servizio e sulla corretta esecuzione dell’intervento».
L’assessore regionale allo Sport Roberta Frisoni, intervenuta in video-collegamento, ha sottolineato: «La riqualificazione del Centro Polisportivo Franzanti rappresenta un intervento di grande valore non solo per Piacenza, ma per l’intero sistema sportivo regionale. Si tratta di un progetto che unisce rigenerazione urbana, qualità dell’impiantistica e funzione sociale dello sport, restituendo alla comunità uno spazio moderno, accessibile e capace di rispondere alle esigenze delle associazioni, delle famiglie e di tutte le persone che praticano attività sportiva».
Giuseppe Pagani, responsabile Sviluppo e Key Account dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ha evidenziato: «Questa operazione dimostra come lo sport possa essere una leva concreta di rigenerazione urbana e sviluppo sociale. La riqualificazione del Centro Polisportivo Franzanti non è solo un intervento infrastrutturale, ma un progetto strategico che restituisce alla città uno spazio moderno, accessibile e orientato allo sport diffuso. Un’iniziativa resa possibile dal coinvolgimento congiunto del Comune di Piacenza, dell’Istituto per il Credito Sportivo e del partner privato, che conferma l’efficacia del Partenariato Pubblico-Privato».
Infine, Mario Abis, presidente di Blue Factory e rappresentante della parte privata, ha dichiarato: «Il progetto pone Piacenza all’avanguardia in Italia nell’ideare e realizzare un sistema sportivo multiplo, capace di rispondere ai bisogni di una vasta comunità. Gli impianti dell’acqua e delle piscine diventano non solo spazi per le attività sportive, ma luoghi per il benessere sociale. Questo progetto è un esempio concreto di come un centro sportivo possa diventare una infrastruttura sociale nello sviluppo di un territorio. In questa innovazione, un punto di forza è l’alleanza pubblico-privato».
Con la firma odierna, il progetto entra nella fase operativa, che prevede un periodo transitorio per la gestione dell’impianto, i passaggi di consegne e il completamento dei successivi gradi progettuali dell’intero intervento.




