“L’area sita nel nucleo antico dell’Ospedale di Piacenza, dove ha sede il Servizio di prevenzione e protezione, versa in condizioni incompatibili con un paese civile: riscaldamento insufficiente, costringendo i dipendenti a usare stufette elettriche; assenza di condizionamento, con malori e svenimenti durante l’estate; infiltrazioni d’acqua; muffa; piastrelle divelte che hanno più volte provocato cadute e infortuni sul lavoro”.
A denunciare la situazione è Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, che ha appena depositato al riguardo un’interrogazione a seguito della seduta consiliare di ieri, durante la quale sono stati auditi i vertici dell’Ausl di Piacenza.
“Ho sollevato il tema della necessaria manutenzione dell’edificio 6a, nel nucleo antico del nosocomio di Vicolo Buttalà – spiega Soresi –. In questo edificio ha sede il Servizio di prevenzione e protezione, che tutela la salute dei lavoratori tramite vigilanza, ispezioni in caso di infortuni o malattie professionali, promuove la sicurezza nei luoghi di lavoro, valuta i rischi, gestisce la sicurezza dell’amianto e informa sui protocolli preventivi. Qui si trovano anche l’ambulatorio per i lavoratori esposti all’amianto e l’ambulatorio di medicina del lavoro. Ho segnalato l’inadeguatezza dei locali in cui gli operatori sanitari operano quotidianamente e i cittadini accedono: riscaldamento insufficiente, assenza di condizionamento, infiltrazioni d’acqua, muffa e piastrelle divelte che hanno già causato infortuni”.
“Avevo chiesto – continua Soresi – se fosse prevista la manutenzione o la riqualificazione dell’area e, in caso affermativo, con quali tempistiche. Purtroppo, la mia domanda, come molte altre, non ha ricevuto alcun riscontro”.
“Considerando che il sindaco è la massima autorità sanitaria locale e responsabile della salute pubblica sul territorio, secondo l’art. 32 della legge 833/1978, e che la questione riguarda la tutela dei dipendenti pubblici e della cittadinanza – conclude la capogruppo – ho chiesto all’amministrazione di ottenere un formale riscontro dall’Ausl e di sollecitarla prontamente alla manutenzione e alla riqualificazione dell’area”.




