Si è svolta oggi, 10 aprile 2026, nella splendida cornice della Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni, la celebrazione del 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. L’evento, sostenuto dalla Banca di Piacenza e da Coldiretti, ha rappresentato un momento di profonda riflessione sul legame tra l’istituzione e la comunità piacentina, animato dalle note coinvolgenti dello Spirit Gospel Choir diretto da Andrea Zermani Anguissola. Fra le autorità presenti il ministro Tommaso Foti, la Senatrice Elena Murelli, la presidente della Provincia Monica Patelli mentre il comune di Piacenza era rappresentato dal vice sindaco Matteo Bongiorni.
Il questore di Piacenza, dott. Gianpaolo Bonafini, nel suo primo discorso ufficiale in questa veste, ha espresso sincera emozione e gratitudine verso le donne e gli uomini della Polizia di Stato che operano quotidianamente con spirito di sacrificio. Riprendendo il tema celebrativo “Esserci Sempre”, il questore ha sottolineato come la missione della Polizia sia quella di rispondere alle crescenti richieste di sicurezza dei cittadini, visti come un vero e proprio “faro” dell’azione istituzionale.
Un passaggio significativo del discorso è stato dedicato alle nuove generazioni. Bonafini ha evidenziato come Piacenza sia una società laboriosa e integrata, ma ha lanciato un monito su una fascia di giovani che necessita di particolare attenzione per evitare che prendano il sopravvento comportamenti di devianza giovanile, che ha definito senza mezzi termini come “delinquenza”. Tali fenomeni sono spesso alimentati dalla bramosia di dominio o dall’imitazione di “nefandezze” pubblicate sui social network, come l’ostentazione di armi o scene di pestaggi.
Il questore ha poi esaltato la sicurezza partecipata e la sinergia istituzionale sotto la regia del Prefetto, citando la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e tutte le altre forze civili e militari del territorio.
Un anno di impegno: i risultati del 2025
L’attività della Polizia di Stato a Piacenza nel corso del 2025 ha delineato un quadro di impegno costante, caratterizzato da un potenziamento capillare del controllo del territorio. Questo sforzo si è tradotto in numeri significativi: le pattuglie impegnate hanno permesso di identificare 27.547 persone e sottoporre a controllo oltre 6.500 veicoli. Tale monitoraggio è stato integrato da 91 servizi straordinari con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine e 26 operazioni ad “alto impatto”.
Sul versante della lotta alla criminalità, i risultati sono stati tangibili, con l’esecuzione di 119 arresti e la denuncia a piede libero di 1.005 persone. Un dato rilevante riguarda il contrasto al narcotraffico, con il sequestro di quasi tre chilogrammi di cocaina (2.805 grammi), segno di un’attenzione specifica verso le droghe pesanti. Parallelamente, è emersa la necessità di intervento sulla criminalità minorile, che ha portato all’arresto di 7 minori e alla denuncia di altri 85 ragazzi.
Un pilastro della strategia della questura è stato l’uso incisivo delle misure di prevenzione. Sono stati emessi 45 avvisi orali e 51 fogli di via obbligatori, oltre ad allontanare soggetti pericolosi tramite 18 DASPO e 17 provvedimenti DACUR. Particolare delicatezza è stata riservata alla tutela delle vittime vulnerabili, con l’adozione di 33 ammonimenti totali tra violenza domestica e stalking. La partecipazione attiva dei cittadini è stata confermata dall’uso dell’applicazione YouPol, che ha raccolto 462 segnalazioni, di cui quasi la metà riguardanti lo spaccio di stupefacenti.
Per quanto riguarda la gestione dell’immigrazione, l’ufficio dedicato ha operato con rigore verso l’irregolarità, portando a 244 espulsioni totali, con 53 accompagnamenti presso i CPR e 28 accompagnamenti diretti alla frontiera. Le specialità hanno fornito un contributo altrettanto essenziale: la Polizia Stradale ha elevato quasi 5.000 contravvenzioni, la Polizia Ferroviaria ha identificato oltre 10.000 persone, mentre la Polizia Postale ha monitorato circa 19.500 siti, riuscendo a restituire 137.000 euro ai legittimi proprietari vittime di frodi.
Riconoscimenti e meriti
Un momento di grande commozione è stato dedicato alla consegna dei riconoscimenti al personale distintosi per atti di valore. Tra questi spicca la promozione per merito straordinario ad Agente Scelto per Pasquale Gammone, che ha salvato una minorenne pronta a gettarsi nel vuoto da un’altezza di 12 metri.
Sono stati inoltre conferiti encomi e lodi per operazioni di contrasto al terrorismo jihadista (11 arresti in collaborazione con la Polizia Spagnola), alla pedopornografia online (operazione “Back in time”) e allo spaccio di stupefacenti gestito da sodalizi stranieri.
La cerimonia ha dato spazio anche al riconoscimento del senso civico dei cittadini. Sono stati premiati:
Mario Zanobini, per aver inseguito un ladro che gli aveva sottratto la bicicletta.
Federico Scherz, per aver messo in sicurezza una bimba di 3 anni smarritasi in strada.
Paola Perotti, per il suo impegno durante uno stage dedicato al contrasto della violenza di genere.
Il questore ha concluso il suo intervento rivolgendo un pensiero ai caduti e un ringraziamento alle famiglie dei poliziotti, il cui supporto è fondamentale per proteggere la libertà e la sicurezza dei cittadini.
Piacenza ha celebrato il 174° anniversario della polizia di Stato
Alla cerimonia al Collegio Alberoni il questore Bonafini richiama il tema “Esserci sempre” e sottolinea il ruolo della polizia nella prevenzione e nel contrasto alla devianza giovanile. Presentati anche i dati dell’attività 2025 tra arresti, sequestri e controlli sul territorio
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