Questa mattina alle 12, nella sala Consiglio del Comune di Piacenza, è stato presentato ufficialmente il progetto PNRR “Residenza Il Gelsomino”, un servizio di coabitazione protetta innovativo per il territorio piacentino, dedicato ad anziani con un grado di non autosufficienza medio-lieve.
L’iniziativa fa parte di un più ampio intervento che porterà alla creazione di quattro strutture sul territorio piacentino, pronte ad accogliere in totale 26 anziani non autosufficienti. Grazie a un finanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro del PNRR, verranno riqualificate strutture già esistenti e messe a disposizione della comunità. In totale saranno realizzati 13 alloggi che garantiranno agli ospiti un equilibrio ideale tra indipendenza e protezione.
La Residenza Gelsomino rappresenta una soluzione abitativa all’avanguardia che coniuga autonomia e sicurezza. Situata in Via Campagna 153, all’interno dell’area della Casa Residenza Anziani Vittorio Emanuele, la struttura è composta da 6 bilocali moderni e privi di barriere architettoniche. La ristrutturazione dell’immobile è stata finanziata dal PNRR con un contributo di 930mila euro.
Ogni appartamento è completamente arredato e dotato di soggiorno con angolo cottura, camera da letto doppia, bagno attrezzato, domotica, connessione Wi-Fi e impianto di chiamata di emergenza. Gli alloggi sono pensati per favorire la coabitazione, contrastando l’isolamento e promuovendo la socializzazione.
La Residenza garantisce presenza continuativa di personale socio-assistenziale (OSS) 24 ore su 24, oltre a portierato diurno e notturno esteso dalla vicina CRA Vittorio Emanuele. Gli operatori aiuteranno gli ospiti nella gestione dell’alloggio, dalla pulizia degli ambienti al lavaggio delle stoviglie, dall’aiuto nella preparazione dei pasti alle incombenze quotidiane, fino al monitoraggio delle condizioni fisiche e all’assistenza nell’assunzione dei farmaci.
La retta giornaliera sarà di 50 euro e comprenderà assistenza continuativa, utenze, connessione internet, fornitura e lavaggio settimanale della biancheria, manutenzione ordinaria e posto auto.
Sono inoltre disponibili servizi aggiuntivi su richiesta, tra cui pasti preparati dalla cucina della CRA Vittorio Emanuele con diete personalizzate, prestazioni infermieristiche, trattamenti fisioterapici e servizi di parrucchiere, barbiere, podologia ed estetica a domicilio.
Il servizio sarà fruibile anche da persone già ospiti della CRA, in una sorta di “trasferimento” con un’assistenza più leggera. Chi già paga una retta calmierata nella CRA manterrà i propri benefici anche nella Residenza Il Gelsomino.
A Piacenza, la Giunta comunale ha già approvato le linee guida per l’accesso alla nuova residenza. Le adesioni verranno raccolte a seguito di un bando che uscirà la prossima settimana. L’accesso avverrà attraverso il Servizio Sociale, che prenderà in carico le domande. Le situazioni verranno poi analizzate dall’Unità di Valutazione Geriatrica e infine verrà stilata una graduatoria.
I requisiti per accedere sono: età pari o superiore a 65 anni e non autosufficienza medio-lieve. Verrà riconosciuta una priorità a chi si presenta già in coppia. Le persone potranno entrare negli alloggi a partire da giugno 2026.
All’incontro sono intervenuti l’assessora al Welfare del Comune di Piacenza Nicoletta Corvi, l’Amministratore unico di Asp “Città di Piacenza” Andrea Chiozza e la Direttrice generale Cristina Bocchi. Un quadro complessivo degli interventi è stato fornito da Chiara Messori, funzionaria del Comune di Piacenza.
Per informazioni e modalità di accesso è possibile rivolgersi al Servizio Sociali del Comune di Piacenza (via Taverna 39, tel. 0523 492731, email: informasociale@comune.piacenza.it) o direttamente ad ASP Città di Piacenza (tel. 0523 493611, email: asp-piacenza@asp-piacenza.it).
Nell’ambito del medesimo progetto PNRR sono previsti ulteriori interventi sul territorio provinciale. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Elena Galli, assessore al Welfare del Comune di Castel San Giovanni; Paola Pizzelli, vicesindaco del Comune di Fiorenzuola; Armando Piazza, sindaco del Comune di Gropparello; e Paolo Calestani, sindaco del Comune di Morfasso.
Il contributo PNRR è così ripartito: 930mila euro a Piacenza, poco più di un milione al distretto di Levante (Gropparello e Morfasso) e circa 396mila euro ad Alta Val Tidone per la struttura di Pecorara. Oltre ai lavori infrastrutturali, la restante parte dell’importo finanzierà interventi di assistenza domiciliare e telesoccorso per altri 76 anziani della provincia.
A Morfasso in alta Val d’Arda verranno realizzati due alloggi capaci di ospitare quattro anziani non autosufficienti al secondo piano del Municipio, che finora era usato come magazzino. Al finanziamento PNRR di 230mila euro si aggiungono altri 80mila euro di fondi comunali. Gli alloggi avranno un ingresso indipendente rispetto a quello del Comune. È prevista una riqualificazione dell’impiantistica e l’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’installazione di un ascensore esterno per favorire l’accesso alle persone con disabilità. Il servizio potrà essere integrato con quelli già attivi nelle aree interne, come l’infermiere di comunità.
Dalla ristrutturazione dell’ex scuola di Sariano di Gropparello, dove erano già nati cinque appartamenti destinati agli anziani meno abbienti, nascono altri quattro alloggi per otto anziani non autosufficienti. Ai 780mila euro di contributo PNRR sono stati aggiunti dal Comune altri 240mila euro. Nella palazzina sorgeranno quattro appartamenti da 60 metri quadri l’uno, un’area comune con sala tv e giochi e un’area esterna con giardino fruibile da tutti gli abitanti della frazione, per includere il più possibile gli utilizzatori del servizio nella vita sociale del paese.
A Pecorara in Alta Val Tidone nascerà un alloggio per due persone all’interno della comunità alloggio “Giacomo da Pecorara”, con un contributo PNRR di circa 396mila euro. Tutte le residenze saranno pronte entro giugno 2026.





