Nel 2025 la criminalità nel territorio provinciale registra una nuova flessione, confermando un trend già emerso l’anno precedente. I reati complessivi sono infatti passati dai 10.122 del 2024 ai 9.771 del 2025, con una diminuzione del 3,47%, che segue il calo del 3,50% già rilevato tra il 2023 e il 2024. Un andamento positivo che tuttavia si accompagna a dinamiche differenziate tra le diverse tipologie di reato.
Particolarmente significativo è il dato relativo al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con un deciso incremento delle persone denunciate: 89 nel 2025 contro le 66 del 2024, pari a un aumento del 34,85%. Il fenomeno appare ancora più evidente nel Comune capoluogo, dove i denunciati sono passati da 35 a 64, segno di un’intensificazione delle attività di controllo e repressione.
Sul fronte dei delitti contro il patrimonio si registra una marcata diminuzione dei furti, scesi del 10,04%, passando da 4.481 a 4.072 episodi. In controtendenza si collocano però i furti in abitazione, aumentati da 885 a 940 casi. Nello stesso ambito risultano in lieve crescita anche le rapine, salite da 107 a 119, e i danneggiamenti, che passano da 1.306 a 1.321.
Per quanto riguarda i delitti contro la persona, i dati evidenziano una diminuzione generalizzata delle principali fattispecie. Nel 2025 non si registrano omicidi volontari, a fronte dei due casi del 2024, mentre i tentati omicidi risultano in forte calo. In diminuzione anche le violenze sessuali e le minacce. Fa eccezione il dato dei maltrattamenti in famiglia, che cresce da 180 a 191 episodi, pari a un incremento del 6,11%. Un aumento che, pur nella sua gravità, viene interpretato anche come segnale di una maggiore propensione alla denuncia, favorita dalle campagne di sensibilizzazione promosse negli ultimi anni.
Nel Comune di Piacenza la riduzione della delittuosità appare ancora più marcata rispetto al dato provinciale. Nel 2025 si registrano 4.998 reati, contro i 5.358 del 2024 e i 5.702 del 2023, con una diminuzione del 6,71% sull’ultimo anno. Anche in questo caso il calo interessa in particolare i furti, scesi da 2.635 a 2.139, con una contrazione del 18,82% che riguarda tutte le principali tipologie, compresi quelli in abitazione. L’unica eccezione è rappresentata dai furti di auto, in aumento da 75 a 86 episodi.
Le rapine restano sostanzialmente stabili, passando da 83 a 81 casi, mentre i danneggiamenti segnano un lieve incremento, da 741 a 766. Analogo al contesto provinciale è anche l’andamento dei delitti contro la persona, in generale diminuzione, con zero omicidi volontari nel 2025 rispetto a uno nel 2024 e un calo dei tentati omicidi, delle violenze sessuali, delle minacce e delle lesioni dolose. Anche in ambito urbano si registra però un aumento dei maltrattamenti in famiglia, che passano da 72 a 87 casi.
Nel complesso, i dati relativi ai servizi svolti dalle Forze di Polizia confermano un impegno costante nelle attività di prevenzione e controllo del territorio, destinato a proseguire secondo le linee definite dal Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. In questo quadro viene ribadita anche l’importanza della collaborazione tra cittadini, Comuni e Forze dell’Ordine, nell’ottica della sicurezza partecipata, promossa anche attraverso strumenti come il controllo di vicinato. L’analisi dell’andamento della delittuosità proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori approfondimenti a livello territoriale.
Reati in calo nel piacentino, ma aumentano spaccio e maltrattamenti in famiglia
Nel 2025 i reati in provincia diminuiscono del 3,5%, con un calo più marcato nel capoluogo (-6,7%). I furti sono in forte riduzione, mentre rapine e danneggiamenti registrano lievi aumenti
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