HomeAttualitàRiaperto il ponte sul Nure. Inaugurazione con i ministri Salvini e Foti

Riaperto il ponte sul Nure. Inaugurazione con i ministri Salvini e Foti

Il traffico è ripreso alle 13 di oggi dopo sei mesi di lavori. Il ponte originario è stato costruito nel 1838. L’intervento ha previsto un investimento complessivo di circa tre milioni di euro

L’apertura vera e propria del ponte sul Nure, lungo la via Emilia, è avvenuta esattamente alle 13 di questa mattina con i mezzi dell’Anas che hanno fatto da safety car, come succede sui circuiti automobilistici. Una precauzione per evitare che qualcuno si sentisse “pilota” sull’asfalto appena posato e sul ponte restituito all’utilizzo in anticipo sui lavori, partiti lo scorso 15 settembre.

All’inaugurazione dell’opera ristrutturata oggi c’era un parterre davvero di tutto rispetto, con il taglio del nastro affidato vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Al suo fianco il Ministro per gli affari europei, Pnrr e le politiche di coesione, il piacentino Tommaso Foti, oltre all’Assessora all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna Irene Priolo, al Commissario prefettizio del Comune di Pontenure, Attilio Ubaldi,  al Responsabile Anas Emilia-Romagna Massimiliano Campanella che hanno preso la parola sul palchetto allestito per l’occasione.

Presenti anche l’on. Paola De Micheli, la senatrice Elena Murelli, il vicepresidente del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna Giancarlo Tagliaferri, il consigliere
Luca Giovanni Quintavalla, la presidente della provincia Monica Patelli, insieme alla consigliera provinciale con delega alla Viabilità Patrizia Calza, il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi, il prefetto, il questore, i comandanti di Finanza e carabinieri e tanti sindaci del territorio e rappresentanti delle istituzioni. Il vescovo emerito di Piacenza Gianni Ambrosio ha benedetto il manufatto restaurato.

L’intervento ha previsto un investimento complessivo di circa tre milioni di euro e si è concluso in sei mesi. I lavori hanno innalzato gli standard di sicurezza e funzionalità del ponte ma ne hanno preservato il valore storico e architettonico. L’intervento ha previsto una soluzione tecnica innovativa: la nuova struttura portante, infatti, è all’interno del ponte esistente.

L’impalcato originario è stato rimosso e sostituito con una nuova struttura mista in acciaio e calcestruzzo, progettata per essere inserita all’interno della sagoma storica. Sono stati inoltre inseriti nuovi elementi strutturali di sostegno e consolidate le spalle del ponte.

Il ponte originario, costruito nel 1838, è composto da quattro pile in alveo e cinque arcate in muratura. Negli anni ’70 la struttura era stata integrata con un cordolo in calcestruzzo armato a sbalzo su entrambi i lati, oggi rimosso dall’intervento.

La piattaforma stradale è stata adeguata agli standard della categoria extraurbana secondaria (C2) con nuovi cordoli laterali, barriere di sicurezza e il miglioramento del sistema di smaltimento delle acque.

Proseguirà ora l’ultima fase dei lavori per il restauro conservativo della struttura storica, svolti senza interferenze alla la circolazione stradale.

La presidente della provincia Patelli ha consegnato al Ministro Salvini tre lettere finalizzate ad ottenere il suo intervento per consentire la tempestiva attuazione degli interventi previsti nella Convenzione con la Società concessionaria dell’autostrada PC – TO, per rivedere i contenuti dei decreti di finanziamento degli interventi sulla viabilità provinciale per consentire il completamento delle opere previste e per la mitigazione degli impatti alla circolazione stradale conseguenti agli interventi al ponte sul Fiume Po a Castelvetro.

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Officina Pensieri

Articoli PIu' popolari