Momenti di tensione la scorsa notte al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza. Un uomo giunto al nosocomio per farsi medicare, dopo aver partecipato a una rissa, è stato trovato in possesso di un’arma da taglio occultata negli indumenti.
Intorno alle 3.30 del 21 gennaio 2026, due pattuglie del Radiomobile sono intervenute su segnalazione del personale sanitario per un paziente in forte stato di agitazione. Si trattava di un 43enne di origine marocchina, residente in provincia di Lodi ma domiciliato in città, arrivato in ambulanza con ferite riconducibili a una lite avvenuta la sera precedente in viale Sant’Ambrogio.
Durante gli accertamenti nell’Area 2 del pronto soccorso, il medico di turno ha rinvenuto all’interno di una calza un coltello da disosso da macellaio lungo 29 centimetri, con lama di 15 centimetri e manico in gomma blu. L’arma è stata immediatamente sequestrata.
L’uomo, già sedato, è stato sottoposto a ulteriori misure di contenimento per motivi di sicurezza. Una volta identificato, è stato denunciato a piede libero per porto di armi od oggetti atti ad offendere, con il coltello messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ricoverato al pronto soccorso dopo una rissa, nascondeva nel calzino un coltello da macellaio
L'uomo, un 43enne di origine marocchina, residente in provincia di Lodi ma domiciliato a Piacenza è stato denunciato a piede libero




