La Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza annuncia con profonda tristezza la scomparsa, avvenuta oggi, del dott. Renato Zurla, medico, volontario e già presidente del Comitato e della CRI regionale. Punto di riferimento della sanità e del volontariato piacentino, ha dedicato oltre trent’anni alla Croce Rossa con impegno, competenza e una straordinaria umanità.
Solo sabato scorso il dott. Zurla aveva svolto regolarmente servizio come medico CRI, confermando, ancora una volta, quello spirito di dedizione che ha caratterizzato tutta la sua vita.
Il Presidente del Comitato di Piacenza, Giuseppe Colla, che con lui ha condiviso un lungo percorso associativo, lo ricorda così:
«Ho incontrato Renato proprio sabato, durante un servizio. Era sereno, disponibile, animato da quella passione che non ha mai smesso di trasmettere. Con lui ho avuto l’onore di fondare gli Operatori del Sorriso a Piacenza, un progetto che ancora oggi porta gioia e vicinanza a chi soffre. Renato era un uomo di valori profondi, un volontario esemplare, un riferimento per tutti noi. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nella Croce Rossa e nella comunità».
Il Dott. Zurla ha rappresentato per la Croce Rossa un motivo di orgoglio costante: ha partecipato a missioni internazionali, contribuito allo sviluppo del Comitato e promosso senza sosta i Principi e i valori umanitari. Il suo impegno verso i più fragili e la sua visione etica del servizio resteranno patrimonio di tutti.
La Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza si stringe con profonda commozione alla famiglia, agli amici e a quanti lo hanno conosciuto e stimato.
Le informazioni relative alle cerimonie funebri saranno diffuse non appena disponibili.
Il cordoglio di Paola De Micheli (Pd) per la scomparsa di Renato Zurla
Il ricordo e il cordoglio di Paola De Micheli per la morte di Renato Zurla arrivano come testimonianza del segno profondo lasciato dall’ex dirigente sanitario e presidente della Croce Rossa. La parlamentare dem sottolinea il valore umano e professionale di una figura che ha contribuito in modo decisivo alla vita della comunità piacentina ed emiliano-romagnola.
«Una persona generosa e schietta, che ha messo al servizio di tutta la comunità le capacità professionali di medico e dirigente sanitario, e le sue doti umane. Alla guida della Croce Rossa di Piacenza e dell’Emilia Romagna ha lasciato un segno importante, così come nel ruolo di amministratore pubblico. Voglio ricordare così di Renato Zurla, al quale mi legava una sincera amicizia e una grandissima stima. Alla sua famiglia e alla Croce Rossa di Piacenza il mio più sentito cordoglio».
Il cordoglio di Anpas Piacenza
“ANPAS Provincia di Piacenza si unisce con profonda commozione al dolore per la scomparsa di Renato Zurla, uomo di grande spessore umano, professionale e civile, che nel corso della sua vita ha saputo mettere competenza, passione e generosità al servizio degli altri e della comunità piacentina.
Nel ricordarlo, per noi non emerge soltanto la figura pubblica del medico, del volontario, dell’amministratore e dell’uomo delle istituzioni, ma anche quella di una persona con cui nel tempo si era costruito un rapporto speciale di amicizia, fondato su stima sincera, rispetto reciproco e condivisione di valori profondi.
Pur appartenendo a realtà diverse del volontariato — noi in ANPAS, lui nella Croce Rossa Italiana — non abbiamo mai vissuto questa differenza come una distanza. Al contrario, è sempre stata l’occasione per un confronto vero, aperto e costruttivo, nel segno di un obiettivo comune: servire al meglio le persone, sostenere il valore del volontariato e rafforzare il legame con il territorio.
Resta vivo e caro il ricordo di quando Renato passava in ufficio per confrontarsi, per scambiare idee, per ragionare insieme sull’evoluzione del volontariato, sui cambiamenti in atto, sulle sfide da affrontare e sulle prospettive future. Erano momenti preziosi, fatti di dialogo autentico, attenzione, esperienza e capacità di guardare oltre le appartenenze, con l’intelligenza di chi sapeva riconoscere e sostenere le buone idee, ovunque nascessero.
In lui abbiamo sempre riconosciuto una persona capace di ascolto, di equilibrio e di visione, animata da una passione autentica per il bene comune. La sua presenza, il suo pensiero, il suo modo di vivere il servizio e la relazione umana hanno rappresentato per tanti un punto di riferimento importante.
Per questo il suo ricordo lascia in noi non solo tristezza, ma anche gratitudine. Gratitudine per gli incontri condivisi, per il confronto leale, per la vicinanza umana e per quella comune convinzione che il volontariato, nelle sue diverse espressioni, debba sempre saper mettere al centro la persona, la dignità e la solidarietà.
Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di camminare al suo fianco, ANPAS Provincia di Piacenza esprime le più sincere e sentite condoglianze, stringendosi a loro in questo momento di dolore con affetto e riconoscenza”.




