Continuano le attività di controllo della polizia di stato, che ha disposto la sospensione delle autorizzazioni ai sensi dell’articolo 100 del t.u.l.p.s. nei confronti di due locali cittadini situati nella zona di viale Dante Alighieri, già in precedenza interessati da analoghi provvedimenti per turbativa dell’ordine pubblico.
Nella giornata del 16 gennaio, gli agenti hanno dato esecuzione ai decreti di sospensione emessi dal questore della provincia di Piacenza, della durata rispettivamente di dieci e sette giorni. I provvedimenti riguardano due esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ubicati nella medesima area cittadina.
Le misure adottate rappresentano l’esito di una mirata attività di controllo del territorio svolta dalla questura di Piacenza nell’ambito dei servizi ad alto impatto organizzati nel fine settimana. Nel corso dei mesi, i due esercizi sono stati interessati da una pluralità di interventi di polizia, durante i quali sono stati registrati episodi di aggressioni, liti e disordini, anche con esiti lesivi, oltre alla presenza abituale di soggetti con precedenti penali e di polizia e al rinvenimento di sostanza stupefacente.
Alla luce di tali elementi, e al fine di impedire il protrarsi di situazioni di pericolosità sociale e di turbativa dell’ordine pubblico, nonché di prevenire ulteriori criticità che potrebbero rappresentare una minaccia immediata per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati adottati i provvedimenti di sospensione. In merito, viene richiamato il consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa secondo cui la finalità dell’articolo 100 del T.u.l.p.s. non è quella di sanzionare la condotta del gestore del pubblico esercizio, ma di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini attraverso la temporanea chiusura del locale, prescindendo da ogni profilo di responsabilità personale dell’esercente, come ribadito dal Tar Liguria, sezione ii, con sentenza del 18 gennaio 2018 n. 26.





