Sotto il Palazzo del Monte di Pietà si conserva una parte della storia di Piacenza, dall’età romana ai giorni nostri. L’area archeologica, scoperta durante i restauri dell’edificio nel 1975, è stata recuperata con un intervento promosso e finanziato dalla Soprintendenza. I lavori sono stati presentati sabato 17 ottobre; in serata il sito ha aperto straordinariamente al pubblico con visite guidate gratuite.
Il complesso conserva, in particolare, l’unica testimonianza oggi nota in città di un monumento pubblico romano ancora visibile nel luogo originario. Le indagini condotte negli ultimi cinquant’anni, insieme ai nuovi scavi del 2024 e ai lavori conclusi nel 2026, hanno permesso di aggiornare le conoscenze sulla Piacenza romana e medievale e di rileggere i risultati delle ricerche precedenti.
L’intervento ha puntato a conservare i resti archeologici e a porre le basi per reinserire il sito nel sistema museale urbano e nei percorsi culturali del centro storico. «Aver restituito quest’area alla città significa non soltanto aver recuperato un luogo fondamentale della storia di Piacenza, ma riaffermare la funzione pubblica imprescindibile del patrimonio culturale», ha dichiarato Maria Luisa Laddago, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza.
Il progetto è stato presentato nell’Auditorium Santa Margherita della Fondazione di Piacenza e Vigevano, con gli interventi istituzionali di Laddago, Federica Sottanella, responsabile della Direzione regionale Piacenza Lombardia Sud di Crédit Agricole Italia, e Christian Fiazza, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Piacenza.
Crédit Agricole Italia ha sostenuto la pubblicazione del volume scientifico dedicato all’area archeologica e al palazzo. «La collaborazione tra soggetti pubblici e privati è fondamentale per una valorizzazione e una tutela efficace della storia e dell’identità dei territori», ha affermato Sottanella.
La giornata si era aperta nella Sala del Trono dei Musei Civici di Palazzo Farnese con la presentazione del libro Palazzo del Monte di Pietà di Piacenza. L’area archeologica e la storia dell’edificio: dall’età romana ai giorni nostri. Curato da Micaela Bertuzzi, Mattia F. A. Cantatore e Marco Podini, raccoglie gli esiti delle più recenti ricerche archeologiche, storiche e architettoniche e propone una ricostruzione complessiva delle fasi del complesso.
Il volume è disponibile gratuitamente in formato digitale sul sito della Soprintendenza e sui portali istituzionali degli enti coinvolti.
I lavori di restauro sono stati eseguiti dall’impresa Cella Gaetano S.r.l. Alla ricerca e alla progettazione hanno contribuito studiosi, archeologi, architetti e restauratori, con il coinvolgimento di Gerundium Project Srl e dell’associazione culturale Arti & Pensieri.



