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Successo per il “Teatro a Lume di Candela”

Grande successo per la prima serata della rassegna “Teatro a Lume di Candela” presso il Teatro Duse di Cortemaggiore (PC) organizzata da Fedro Cooperativa in collaborazione con il Comune di Cortemaggiore e la Fondazione di Piacenza e Vigevano. Sold Out per Alex Gariazzo e Marco Benz con “The Beatles Story”, il primo di tre eventi che spaziano dalla musica alla letteratura in un’atmosfera suggestiva e poetica illuminata da candele nell’ottica di una maggiore sensibilizzazione ai temi della sostenibilità.

La serata si è aperta con i ringraziamenti dell’assessore alla cultura del comune di Cortemaggiore Luca Tacchini e del sindaco Luigi Merli “Un ringraziamento speciale va alla Cooperativa Fedro per aver portato questa interessante rassegna in Teatro e per aver fatto far conoscere non soltanto ai residenti di Cortemaggiore ma anche ai tanti spettatori venuti dalla provincia e fuori provincia una realtà culturale storica come il nostro Teatro Duse di Cortemaggiore”.

Serata carica di emozioni e di inediti: oltre alla musica sul palco sono stati protagonisti aneddoti sui Beatles in particolar modo su John Lennon. Grandi appassionati dei Beatles Alex Gariazzo e Marco Benz hanno omaggiato i ragazzi di Liverpool con “The Beatles Story”. Musicisti raffinati e con grande capacità di costruire arrangiamenti personali Gariazzo e Benz sono stati in grado di creare un’atmosfera davvero suggestiva con pezzi meno conosciuti ma con un loro posto ben preciso nella discografia dei Beatles e di John Lennon. Accanto a queste chicche anche pezzi molto noti come “Woman”.

Davide Rossi, Presidente Fedro Cooperativa ha sottolineato l’impegno nei confronti dei temi ecologici: “Siamo felici di vedere questo piccolo teatro ricco di storia popolato da tanti appassionati provenienti non solo da Cortemaggiore, ma anche dalla provincia di Piacenza, da Milano e Parma. Questa sera abbiamo inaugurato questa rassegna che vuole sensibilizzare anche sui temi ecologici. Si sente parlare sempre più spesso di desertificazione e dell’impatto sulle vite degli abitanti della Terra a seguito dei cambiamenti climatici. Ma i proclami devono diventare azioni virtuose: abbiamo pensato così di allestire spettacoli a lume di candele led per sensibilizzare sullo spreco delle risorse energetiche. Le luci a led creano un ambiente intimo che ricorda il calore del fuoco: un modo ecologico per accogliere il pubblico e portare buona musica e cultura nei cuori delle persone che sono venute questa sera. Non sono necessari cattedrali nel deserto, palchi faraonici e luci da stadio, a volte basta davvero la semplicità di un lume di candela per guardare al futuro con maggiore sensibilità”.

Sabato 9 marzo alle 21 sarà la volta di Beatrice Baruffini con “Lo sguardo delle bambine sul mondo” una lettura da “I dialoghi dell’infanzia” – Nuova Editrice Berti – accompagnati dalla musica di Erica Opizzi.

Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. E’ vivamente consigliata la prenotazione presso info@fedrocooperativa.com

PROSSIMI EVENTI

9 marzo alle 21

Beatrice Baruffini “Lo sguardo delle bambine sul mondo”

Si dice che il punto di vista dell’infanzia sia coraggioso e rivoluzionario, ma lì spesso si ferma il pensiero dell’adulto, che osserva da lontano senza mettersi in dialogo. Perché dei bambini tendiamo a vedere quello che riconosciamo simile a noi: il resto rimane invisibile e ine- splorato, come la lingua parlata dell’infanzia, che segue registri espressivi imprevedibili e solo suoi. In anni di lavoro ed esperienze, Beatrice Baruffini ha imparato che in quel gioco serissimo che è il teatro il modo di usare la parola che hanno i bambini trova spazio, ed è uno spazio ardito, pirotecnico, spiazzante. Così, mentre li ascoltiamo che parlano a Dio, alla Natura, alla Morte, o che dicono la loro sui nonni e sulla scuola, o che descrivono i luoghi quotidiani con umorismo travolgente, va in scena la verità dell’esperienza e questo libro, fatto con i bambini e di bambini, finisce per parlare davvero a tutti, e di tutti.

Beatrice Baruffini si forma come attrice e regista presso il Teatro delle Briciole di Parma, che produce numerose sue creazioni per l’infanzia e le nuove generazioni (Il viaggio, Era ieri, Ok robot, Wow e Capogiro). Nel 2013 riceve la segnalazione speciale di Premio Scenario con lo spettacolo W (prova di resistenza). Da anni conduce una ricerca drammaturgica con l’infanzia per un pubblico adulto, per affidare al teatro il punto di vista dei bambini e delle bambine sul mondo. È docente di teatro degli oggetti nel corso di alta specializzazione teatrale sulle tecniche del teatro di figura Animateria e fa parte dell’associazione Micro Macro, per la quale ha ideato numerosi progetti artistici. “Mi sono avvicinata all’infanzia con fare cauto, in silenzio, con grande rispetto. Poi sono rimasta lì, perché in quel luogo, in quel modo di essere, con quegli occhi, mi sono sentita bene. Mi sono trovata. Un teatro che dialoga con l’infanzia, non arriva solo a chi è bambino in quel preciso istante, ma tocca tutti: ognuno di noi ha dentro di sé le tracce della propria origine. Per l’adulto questo teatro ha il compito di dissotterrare tali tracce, recuperarle, ricordarle. Per farlo bisogna essere fedeli all’infanzia, non tradirla, non giudicarla, non presupporre di averla compresa. L’infanzia è, e deve essere, nostra complice nella creazione del mondo, nella ricerca del sapere, insieme ci facciamo testimoni del presente. Di questo abbiamo bi- sogno: di un teatro che consideri il pubblico suo complice per poter agire. Un teatro onesto dunque, coraggioso, che si prenda cura della relazione che crea, resistente, profondo, meraviglioso, che parli a tutti.”

22 marzo alle ore 21

I Flexus  “La buona novella”

Trio unplugged, Rock, Folk, musica d’ autore ed omaggi ai nomi che l’ hanno resa grande. Gianluca Magnani, Enrico Sartori e Daniele Brignone sono i tre musicisti che da oltre 20 anni collaborano col teatro civile e di avanspettacolo, proponendo lezioni concerto e spettacoli per e con ragazzi, bande di paese, cori popolari ed orchestre sinfoniche. Per questa band la musica è un linguaggio universale che trascende i generi, appassiona, fa sognare ed unisce le persone di ogni estrazione ed età.  Al Teatro Duse di Cortemaggiore presentano un concerto suggestivo, un’esperienza musicale e spirituale. Ne “La Buona Novella Unplugged” i Flexus attraversano l’opera più intensa di De Andrè con un’ interpretazione originale ma rispettosa, che privilegia le sonorità acustiche e si presta non solo al teatro ma a contesti sacri ed evocativi. La narrazione musicale è accompagnata da spiegazioni ed approfondimenti per comprendere a fondo questo capolavoro senza tempo ispirato ai Vangeli apocrifi.

Per prenotazioni: info@fedrocooperativa.com

Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito

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