E’ stato posto al fermo di polizia giudiziaria per traffico di migranti il diciannovenne pakistano che alcune sere fa, a Piacenza, era alla guida del Suv con dodici persone a bordo. Martedì 14.11.2023 attorno alle ore 22.00 durante un posto di controllo in viale Milano, un equipaggio della Squadra Volante aveva intimato l’alt ad un veicolo Ssangyong Rexton con vetri posteriori parzialmente oscurati. Il giovane non si era fermato e si era dato alla fuga per le vie della città.
Grazie anche all’ausilio di altre Volanti e di un equipaggio dell’Arma dei Carabinieri, che impattava lievemente col veicolo in fuga, l’auto in fuga è stata fermata in via IV Novembre.
Oltre al giovane autista a bordo vi erano appunto dodici altre persone, tutti cittadini stranieri, irregolari provenienti da India, Pakistan, Nepal e Sri Lanka.
L’autista in realtà avrebbe prolungato la sua folle corsa ma uno dei ragazzi stipati nel Suv ha avuto la prontezza di tirare il freno a mano ed evitare ulteriori rischi alla incolumità di tutti i passeggeri.
L’autista si era inizialmente dichiarato minorenne ma, in base agli esami auxologici condotti in ospedale è risultato avere 19 anni.
Era stato arrestato in flagranza di reato dalle Volant per resistenza e false attestazioni a pubblico ufficiale. Le successive indagini, anche attraverso la testimonianza dei trasportati, ha appurato come il giovane fosse il “rappresentante” di un sodalizio criminale con sede in Pakistan, dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I 12 trasportati erano diretti in Francia o in Spagna. Per il viaggio avevano pagato tra i 400 ed i 600 euro all’organizzazione criminale, attraverso i propri familiari nei paesi d’origine.
L’attraversamento della frontiera sarebbe dovuto avvenire, secondo quanto finora ricostruito, dalla Provincia di Cuneo.
Alla luce degli accertamenti, nel pomeriggio del 15 novembre il conducente, come si diceva, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per il delitto di cui all’art. 12 c. 1, 3 e 3-bis T.U.I., reato per il quale la pena può superare i 16 anni di carcere. E’ stato portato in carcere in attesa di convalida.
Gli accertamenti dell’ufficio Immigrazione hanno portato all’emissione di 11 provvedimenti di espulsione a carico dei passeggeri del Suv mentre uno di loro ha presentato richiesta di asilo.




