Nella serata del primo febbraio 2026, intorno alle 22:30, un tentativo di furto è stato sventato presso una ditta in via Ancona a Calendasco, in provincia di Piacenza, grazie alla pronta attivazione del sistema d’allarme e all’intervento coordinato dei carabinieri del Radiomobile di Piacenza insieme al personale degli istituti di vigilanza Sicuritalia e Metronotte.
Secondo quanto ricostruito dai militari, quattro individui si sono introdotti nell’area industriale superando una recinzione in cemento e creando un varco nel muro perimetrale. Hanno poi aperto un ulteriore passaggio tra due capannoni adiacenti, iniziando ad asportare materiale metallico, caricato su una Citroën C3 parcheggiata poco distante.
Gli operatori di Sicuritalia, avvisati dalla sala operativa, hanno intercettato uno degli uomini mentre tentava di allontanarsi, bloccandolo nonostante un iniziale tentativo di fuga. Nel frattempo, il personale di Metronotte, allertato da un allarme proveniente dalla ditta vicina, ha individuato un secondo uomo nascosto nei pressi della recinzione. I due, di 76 e 34 anni, residenti rispettivamente in provincia di Pavia e Milano, sono stati fermati, mentre gli altri due complici sono riusciti a dileguarsi. Il 34enne ha avuto un malore (legato a patologie pregresse) ed è stato trasportato al pronto soccorso sotto sorveglianza dei carabinieri.
Durante le verifiche, all’interno della Citroën C3, risultata priva di targhe e intestata a una società di noleggio, sono stati rinvenuti un disturbatore di frequenze (“jammer”), due contenitori con circa 371 kg di rame e alluminio e un arnese compatibile con strumenti da scasso. Le targhe rimosse erano nascoste nello stesso veicolo. I carabinieri hanno sequestrato l’auto e il materiale, restituendo la refurtiva alla ditta proprietaria.
I due uomini, uno disoccupato e l’altro pensionato, sono stati denunciati a piede libero per tentato furto aggravato in concorso, ricettazione e possesso di strumenti atti allo scasso.




