Successo per la maxi esercitazione “SISMANPAS25”, promossa da ANPAS Piacenza sabato 5 aprile nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi, oggi cantiere aperto di uno dei progetti di rigenerazione urbana più importanti del territorio. Oltre 200 operatori e decine di mezzi hanno preso parte a una simulazione sismica complessa, con la partecipazione attiva delle massime autorità locali nel ruolo inedito di “feriti-attori”.
Un vero banco di prova per le Pubbliche Assistenze ANPAS, che hanno operato insieme a personale sanitario dell’Ausl e del 118, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, alla Guardia di Finanza, alla Croce Rossa e ad altri enti e istituzioni del territorio.
“Ciascun equipaggio ha gestito in modo efficace il soccorso e il trasporto dei feriti, la comunicazione tra reparti e con il NUE 112”, ha dichiarato Paolo Rebecchi, coordinatore di ANPAS Piacenza, evidenziando “l’ottima sinergia tra tutte le forze in campo”.
Diciannove i figuranti d’eccezione che hanno simulato il ferimento durante il sisma, tra cui il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi, protagonista di un salvataggio spettacolare a 30 metri di altezza, il presidente della Provincia Monica Patelli, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali. Presenti anche rappresentanti di Croce Bianca, Confcooperative, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Prelios SGR e della Cooperativa San Martino.
“Un’esperienza unica – ha commentato Tarasconi – che ha permesso di comprendere da vicino la complessità delle operazioni di soccorso e l’impegno dei volontari”.
La simulazione ha coinvolto anche il comparto di Protezione Civile ANPAS, con test pratici su mezzi e strutture mobili. “Abbiamo voluto simulare uno scenario reale, in un contesto di cantiere vivo – ha spiegato Rebecchi – per offrire ai nostri volontari una formazione più aderente possibile alla realtà”.
“Esperienze come questa – ha aggiunto il presidente ANPAS Emilia-Romagna Jacopo Fiorentini – rappresentano un’opportunità per migliorare costantemente la nostra capacità di intervento”.
La giornata si è conclusa con il ringraziamento a tutte le forze coinvolte, in particolare ai volontari che, come sottolineato da Rebecchi, “mettono ogni giorno il proprio tempo al servizio della comunità”.