Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 26 febbraio, si è tenuto l’annunciato incontro presso la Prefettura di Piacenza relativo al Ponte sul Po, lungo la ss 10 “padana inferiore” tra Castelvetro Piacentino e Cremona, coordinato dal Prefetto, Paolo Ponta, alla presenza del Prefetto di Cremona, Antonio Giannelli, della Presidente della Provincia di Piacenza, Monica Patelli, del Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, dei Sindaci di Castelvetro Piacentino, Silvia Granata, di Monticelli d’Ongina, Gimmi Distante, degli Assessori del Comune di Cremona, Simona Pasquali e Luca Zanacchi, dei Comandanti Provinciali dei Vigili del Fuoco di Piacenza e Cremona, Ing. Pier Nicola Dadone e Ing. Michele Castore, dei Comandanti delle Sezioni di Polizia Stradale di Piacenza e Cremona, commissario Nicola Di Lernia e Vicequestore Ettore Guidone oltre che del Responsabile Gestione Rete Anas Emilia Romagna, Gennaro Coppola.
In apertura dell’incontro i Prefetti di Piacenza e Cremona hanno richiamato l’importanza della tutela dell’incolumità pubblica, cui si sono associati i Presidenti delle due Province coinvolte e i rappresentanti degli enti locali intervenuti, i quali hanno evidenziato la strategicità del ponte per la vita quotidiana dei propri territori.
Sul piano tecnico i Comandanti dei Vigili del Fuoco di Piacenza e Cremona hanno riferito dell’esito dei recenti sopralluoghi condotti sull’opera, nonché delle misure sottoposte all’attenzione di Anas, quale attuale proprietario dell’infrastruttura.
L’opera è passata infatti dalla Provincia di Piacenza nelle competenze di Anas a far data dal 08/04/2021, in attuazione del D.P.C.M. 21 novembre 2019.
Al riguardo Anas ha rappresentato che, sin dal passaggio delle competenze, anche in applicazione delle Linee Guida Ponti, di aver inserito l’opera in un piano di sorveglianza e di monitoraggio costante che prevede ispezioni principali annuali, a cura di ingegneri abilitati, nonché ispezioni ricorrenti con cadenza trimestrale, assicurandone la sorveglianza e tutte le attività ricorrenti tese al mantenimento delle ordinarie condizioni di percorribilità, quali, tra le altre, quelle afferenti a ripristini puntuali delle pavimentazioni stradali, all’occorrenza e più di frequente a seguito di precipitazioni meteo particolarmente intense.
L’infrastruttura inoltre sarà oggetto di prossimi lavori di manutenzione rimasti in carico alla Provincia di Piacenza, precedente gestore, che, avendo mantenuto il finanziamento di cui al Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti 01 febbraio 2018, n. 267, per un importo di circa 7,6 milioni di euro, ha chiuso, nell’estate 2024, le relative procedure di affidamento e, di recente, ha avviato le prime attività di cantiere operando dalla golena del fiume.
Ciò posto, Anas ha altresì annunciato che per consentire e agevolare l’esecuzione della prima fase di lavori da parte della Provincia di Piacenza, come da essa stessa richiesto, a partire da lunedì 3 marzo, per una durata di 45 giorni, verrà disposto il divieto di transito a tutti i veicoli con carico superiore alle 7,50 tonnellate, ad esclusione di quelli adibiti al trasporto pubblico di persone, fino ad un max di 20 tonnellate, ed a servizi essenziali e di emergenza, permanendo il divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, che trasportano prodotti infiammabili o esplosivi, nella fascia oraria dalle ore 07:00 alle ore 19:00. Lungo l’intero sviluppo del ponte verrà altresì imposto il limite di velocità di 30 km/h per tutti gli autoveicoli.
E’ in fase di avvio la progettazione un ulteriore intervento straordinario di manutenzione a seguito dell’ottenimento da parte di Anas di un nuovo finanziamento ministeriale di 8,5 milioni di euro.
Alla luce del nuovo disposto saranno intensificati i controlli da parte delle Forze dell’ordine, Polizie provinciali e locali per garantirne il rispetto.