Il Ministero della Cultura ha stanziato 6,5 milioni di euro per la riqualificazione di Villa Verdi a Villanova sull’Arda (Piacenza). L’investimento mira a restaurare e rendere nuovamente fruibile un bene di immenso valore storico, considerato un pilastro dell’identità culturale italiana e internazionale.
L’intervento finanziato dal Ministero affronta diverse criticità strutturali e conservatrici del complesso. I lavori previsti includono:
• Edifici e strutture: Risoluzione dei problemi strutturali e restauro di facciate, intonaci, infissi, pavimenti e impianti.
• Il Parco Storico: Conservazione del giardino, rifacimento dei sistemi di irrigazione e illuminazione, e restauro degli elementi decorativi dei viali.
• Beni mobili e arredi: Restauro di tessuti e arredi lignei, controllo del clima e dell’umidità nei locali del pianterreno, e protezione da polveri e agenti infestanti.
L’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ha accolto con favore lo stanziamento, ribadendo la disponibilità della Regione Emilia-Romagna a costituire una Fondazione per la gestione del complesso.
Questa proposta, già formalizzata dal presidente Michele de Pascale in una lettera al ministro Giuli ad aprile scorso, punta a creare un “patto” per la salvaguardia del luogo, coinvolgendo anche la Siae, di cui Giuseppe Verdi fu socio fondatore. L’obiettivo condiviso è rendere la Villa pienamente accessibile non solo agli studiosi, ma a tutta la cittadinanza.
Il consigliere regionale Luca Quintavalla (Pd) ha sottolineato come questo investimento sia il frutto di un “lavoro di squadra” istituzionale che supera i colori politici. La visione a lungo termine prevede che Villa Sant’Agata diventi il fulcro di un vero e proprio itinerario dedicato a Giuseppe Verdi.
Questo percorso dovrebbe integrare altri luoghi simbolo, come l’ex Albergo San Marco di Piacenza e altri territori delle province di Piacenza e Parma legati alla memoria del Maestro.
Secondo i rappresentanti della Lega, Matteo Rancan e Tommaso Fiazza, la valorizzazione della villa è una scelta politica necessaria per tutelare la memoria del Paese e, contemporaneamente, promuovere lo sviluppo territoriale attraverso il turismo e il lavoro qualificato. L’alto interesse pubblico è stato confermato dal successo delle recenti Giornate FAI d’Autunno, che hanno visto una massiccia partecipazione di visitatori presso la dimora del Maestro.
Villa Verdi: 6,5 milioni dal ministero per il rilancio del patrimonio verdiano
La Regione Emilia-Romagna ha già manifestato la propria disponibilità a partecipare alla costituzione di una Fondazione per la gestione del complesso




