Presso il centro XNL Piacenza, la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha presentato “Oltre le nuvole / Beyond the Clouds”, un progetto originale che trasforma l’intero edificio in un racconto polifonico. Curata da Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti, con la partecipazione del collettivo Storyville, l’iniziativa si ispira alla “Trilogia della pianura” di Kent Haruf, dove il paesaggio diventa un sentimento che si fa spazio tra silenzi e nebbia.
Un percorso tra icone del Novecento e installazioni contemporanee
La sezione artistica, curata da Chiara Gatti, si sviluppa su due livelli e mette in dialogo venti artisti contemporanei con riferimenti iconografici del passato. Al primo piano, il pubblico può ammirare le “nuvole” in fibra di vetro di Piero Manzoni, il Cielo anemico di Mario Schifano e le sculture al neon Sunset Light di Laura Grisi. Spiccano inoltre le nuvole illusorie in teche museali di Leandro Erlich e il Canyon di schiuma di David Medalla, opere che indagano la mutevolezza della materia. Il collettivo Storyville arricchisce il percorso con due videoinstallazioni: BEYOND, un montaggio di sequenze cinematografiche da Fellini ad Angelopoulos, e ATLAS OF CLOUDS, che anima antiche tavole meteorologiche ottocentesche.
XNL Musica: il suono come presenza fisica
L’esperienza sensoriale è potenziata da un’installazione audio sperimentale curata da Gianmarco Romiti e realizzata dal compositore S. Ali Hosseini in collaborazione con il Conservatorio Nicolini. Il fulcro dell’opera è un sistema multicanale con 16.2 diffusori che guida il visitatore in un movimento ascensionale, trasformando il suono in un “corpo fisico” che evoca la potenza e la leggerezza delle nuvole. Il percorso inizia con un paesaggio acustico sottile all’ingresso per poi culminare in un’area immersiva dove la luce reagisce alla presenza dei visitatori.
XNL Teatro: il trittico dell’identità e gli “innesti” drammaturgici
La sezione teatrale, curata da Paola Pedrazzini, si articola in due modalità:
Innesti drammaturgici: Lungo il percorso espositivo, i visitatori possono ascoltare frammenti di testi classici (da Aristofane a Shakespeare) recitati da giovani attori di Bottega XNL, che agiscono come correnti d’aria invisibili tra le opere.
Il Trittico “Delle nuvole o dell’identità”: Tre spettacoli di eccellenza, tra cui “Autoritratto” di Davide Enia (vincitore di due Premi Ubu 2025), “Nel blu” di Mario Perrotta dedicato a Modugno, e “Re Lear è morto a Mosca” di César Brie, che riflette sul rapporto tra arte e potere.
Inclusione e didattica
Un elemento distintivo del progetto è l’attenzione all’accessibilità, sviluppata con l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Piacenza. Il percorso include descrizioni audio via QR Code e riproduzioni tattili, come quella del dipinto settecentesco di Marco Ricci e una scultura in 3D di Gabriele Picco. Per le scuole, la proposta XNL Education offre percorsi specifici come “Nuvole in tasca” per l’infanzia e laboratori di “Nuvolari” ispirati a Fosco Maraini per la primaria.
Informazioni utili
La mostra aprirà al pubblico il 2 aprile 2026 e resterà visitabile fino al 5 luglio 2026.
Orari: Da martedì a giovedì (14:00-19:00); da venerdì a domenica e festivi (10:00-20:00).
Aperture speciali: Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.
Biglietti: Intero 8 €, ridotto 5 €; gratuito per bambini fino a 5 anni e persone con disabilità.




