Allarme bomba nel tardo pomeriggio di oggi, nel centro storico di Piacenza, in cima alla Muntà di Ratt, lungo via Mazzini. Intorno alle 18.30 un passante ha segnalato alle forze dell’ordine la presenza di un oggetto dall’aspetto insolito, un piccolo cilindro appoggiato su un colonnotto a pochi passi dal monumento, agli Antifascisti Piacentini nella Guerra Civile di Spagna, opera di Giuseppe Tirelli.
Sul posto sono intervenute una pattuglia della polizia locale e i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, che hanno immediatamente transennato l’area con i nastri rosso bianchi ed hanno interdetto il passaggio anche pedonale. Considerata la natura dell’oggetto e la posizione in un punto molto frequentato, è stato richiesto l’intervento degli artificieri di Bologna per le verifiche del caso.
Dalle prime valutazioni, il manufatto potrebbe essere una sigaretta elettronica (forse modificata), ma gli accertamenti sono proseguiti per escludere qualsiasi rischio.
L’episodio ha destato particolare attenzione anche perché il monumento è già stato in passato oggetto di atti vandalici: almeno in due occasioni è stata spezzata la lancia imbracciata dal cavaliere sopra al toro. Tirelli dopo averla riparata a sue spese la prima volta ha poi desistito al secondo danneggiamento.
L’episodio di questa sera è stato preso particolarmente sul serio anche perché avvenuto alla Vigilia della discussa apertura a Piacenza della nuova sede di Forza Nuova. Resta però da chiarire se si sia trattato di un gesto politico deliberato pensato per creare allarme, di uno scherzo o di una semplice dimenticanza da parte di un tanto incallito quanto distratto fumatore.






