Che ruolo può giocare l’intelligenza artificiale nell’affiancare i commercianti e gli agenti immobiliari nel loro lavoro quotidiano? Era questo uno degli interrogativi a cui ha cercato di dare un’esauriente risposta l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso la sede dell’Unione Commercianti di Piacenza in strada Bobbiese. Il seminario formativo, organizzato da F.I.M.A.A. Piacenza, in collaborazione con il Network LEN, è stato condotto da Claudio Mallero, consulente digitale, ed ha visto la partecipazione attiva di numerosi agenti immobiliari e operatori del settore commerciale.
Mallero ha aperto l’incontro smontando con decisione i miti che spesso circondano questa tecnologia, presentandola non come un concetto fantascientifico riservato ai colossi del web ma come uno strumento accessibile e versatile per la piccola e media impresa locale. Il messaggio centrale del seminario è stato chiaro e diretto poiché non si tratta di subire passivamente un cambiamento tecnologico ma di guidarlo con consapevolezza imparando a conoscere i mezzi a disposizione prima ancora di implementarli.
“Non stiamo parlando di futuro remoto – ha affermato Mallero – stiamo parlando di oggi, di strumenti che puoi iniziare ad usare domani mattina, anche da solo, anche senza un reparto IT”.
Durante la sessione formativa sono stati approfonditi i benefici specifici per il mercato immobiliare spaziando dai modelli di valutazione automatica degli immobili (AVM – Automated Valuation Models), fino all’utilizzo di chatbot capaci di assistere i clienti in ogni momento della giornata, senza dimenticare la generazione automatica di annunci ottimizzati, l’analisi predittiva dei prezzi per zona e la personalizzazione delle proposte d’acquisto in base al profilo del cliente.
Allo stesso modo i commercianti hanno scoperto come l’IA possa rivoluzionare la gestione delle scorte, la previsione della domanda stagionale e la creazione di contenuti di marketing d’impatto attraverso strumenti generativi che permettono di produrre testi e immagini di alta qualità in pochi istanti. Ma l’IA può anche tradursi in assistenti virtuali per l’e-commerce e nel supporto post-vendita, può servire per elaborare analisi dei dati di vendita ed identificare prodotti strategici e clienti ad alto valore ed infine per creare e gestire sistemi smart di fidelizzazione della clientela. Particolarmente apprezzata dalla platea è stata la parte dimostrativa del seminario, durante la quale Mallero ha mostrato dal vivo il funzionamento di assistenti conversazionali e software di analisi dei dati confermando che queste tecnologie possono essere integrate nelle attività professionali anche senza possedere competenze informatiche. Numerose le domande a testimonianza di un interesse che va oltre la semplice curiosità. E’ anzi emerso il desiderio, da parte di buona parte dei presenti, di approfondire l’utilizzo di questi strumenti attraverso dei veri e propri percorsi di formazione, indispensabili per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione.
L’incontro si è concluso con una riflessione emblematica del relatore: “L’intelligenza artificiale – ha detto Claudio Mallero – non sostituirà l’agente immobiliare o il commerciante, ma l’agente immobiliare che saprà usare bene l’IA sostituirà quello che non la usa”.




