Il piacentino Franco Bonini, presidente di 50&Più Piacenza e vicepresidente nazionale di 50&Più Confcommercio, è stato eletto nuovo coordinatore nazionale del CUPLA, il Coordinamento unitario pensionati del lavoro autonomo. Il passaggio di guida all’associazione aderente a Confcommercio segna un momento rilevante per la rappresentanza dei pensionati italiani e arriva a due anni dalla precedente presidenza affidata alla CIA-Confederazione Italiana Agricoltori.
L’avvicendamento si è svolto ieri, mercoledì 22 aprile, a Roma, nella Sala Orlando di Confcommercio, alla presenza di oltre cento rappresentanti delle principali sigle sindacali del lavoro autonomo. Da oggi e fino al 2028 sarà dunque 50&Più a guidare il Coordinamento, raccogliendo il testimone da Alessandro Del Carlo.
Ad aprire i lavori è stato il presidente nazionale di 50&Più Confcommercio, Carlo Sangalli, che ha accolto i delegati delle organizzazioni aderenti al CUPLA: ANP-CIA, 50&Più-Confcommercio, CNA Pensionati, ANAP-Confartigianato, Federpensionati Coldiretti, FIPAC-Confesercenti, FNPA-Casartigiani e ANPA-Confagricoltura. Nel corso della mattinata, prima del passaggio simbolico rappresentato dal suono di un campanello, Del Carlo ha tracciato un bilancio del lavoro svolto, sottolineando la necessità di mantenere un dialogo costruttivo con le istituzioni senza rinunciare a posizioni ferme a tutela dei pensionati: «Siamo da sempre pronti al dialogo e alla collaborazione con le istituzioni, senza pregiudiziali, ma fermi nelle nostre posizioni. Il nostro obiettivo è trovare le soluzioni più giuste per i pensionati, con concretezza e senso di responsabilità. La piccola impresa è ritenuta da molti la spina dorsale dell’economia, ma poi non si garantiscono pensioni dignitose a chi ha dedicato la vita all’artigianato, al commercio e all’agricoltura. Questo è un tema di giustizia sociale che non possiamo ignorare».
Il nuovo corso del CUPLA si apre in un contesto economico particolarmente complesso. I dati presentati da Stefano Fantacone e Sergio Ginebri del Centro Europa Ricerche evidenziano infatti come il potere d’acquisto delle pensioni sia stato progressivamente eroso dall’inflazione e dall’aumento della pressione fiscale.
Proprio su questi temi si concentra l’azione del nuovo coordinatore Franco Bonini, che ha delineato con chiarezza le priorità del mandato. «Non chiediamo privilegi, ma equità – ha detto Bonini -. Porteremo avanti la richiesta di un ‘Bonus Irpef’ per i pensionati, per sanare una disparità di trattamento inaccettabile che vede la categoria degli anziani italiani tra i più tassati d’Europa».
Accanto alla questione fiscale, il CUPLA sotto la guida di Bonini intende rafforzare il proprio impegno su altri fronti cruciali, a partire dalla difesa delle pensioni rispetto all’inflazione e dalla necessità di garantire maggiore equità nel sistema sanitario nazionale. In particolare, è stata evidenziata la crescente criticità legata alla cosiddetta “desertificazione medica”, ovvero la progressiva riduzione dei medici di base sul territorio, fenomeno che colpisce in modo diretto la popolazione anziana.
«La salute è una conquista da difendere, non un privilegio di zona – ha ribadito Bonini -. Non possiamo accettare che la qualità della vita dipenda dal codice postale, dal territorio in cui si vive, o che la carenza di migliaia di medici di base lasci soli gli anziani. Lavoreremo per rafforzare i coordinamenti territoriali del CUPLA affinché le istanze delle province diventino una strategia sindacale unitaria e autorevole».
Tra gli obiettivi del nuovo mandato anche il consolidamento della presenza del Coordinamento a livello locale, con l’intenzione di rendere più incisiva e coordinata l’azione sindacale su tutto il territorio nazionale.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno condiviso di rilanciare la Carta dei Valori del CUPLA, affinché rappresenti non solo un documento programmatico, ma una guida concreta per promuovere politiche di equità, solidarietà intergenerazionale e tutela dei diritti dei pensionati del lavoro autonomo.




