Le imprese giovanili piacentine rallentano leggermente la propria corsa. Al 31 marzo 2026 le aziende guidate da imprenditori under 35 erano 1.700, ventotto in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una flessione dell’1,6%.
È quanto emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere. Nonostante il calo, le imprese giovanili continuano a rappresentare una componente significativa del tessuto economico locale, incidendo per il 6,9% sul totale delle attività presenti in provincia.
L’analisi per settore conferma la forte attrattività dei servizi alle imprese, che con 391 attività rappresentano il principale ambito di investimento per gli under 35 e concentrano il 23% dell’intero universo delle imprese giovanili. Seguono le costruzioni con 320 aziende e il commercio con 316. Più distanziati i servizi alla persona, che contano 192 imprese, le attività di alloggio e ristorazione con 182 e il settore agricolo con 180 realtà. Chiude la graduatoria la manifattura, che raccoglie 114 imprese guidate da giovani imprenditori.
Sul fronte delle forme giuridiche, la ditta individuale continua a essere la scelta nettamente prevalente. Sono infatti 1.387 le imprese individuali riconducibili a under 35, pari all’81,6% del totale, nonostante una lieve diminuzione dello 0,7% rispetto a dodici mesi prima.
Più marcata la contrazione delle società di capitali, che scendono a 230 unità registrando un calo del 6,9%. In controtendenza, seppur su numeri più contenuti, le società di persone, salite a 76 unità con un incremento dell’1,3%.
La quasi totalità delle imprese giovanili piacentine presenta inoltre una partecipazione esclusiva di under 35. Questa tipologia rappresenta infatti il 91,6% del totale, mentre le imprese a partecipazione giovanile “forte” costituiscono il 7,1% e quelle a partecipazione “maggioritaria” l’1,3%.
Dal punto di vista territoriale, il Comune di Piacenza si conferma il principale polo dell’imprenditoria giovanile provinciale con 675 imprese, pari al 39,7% del totale e con un’incidenza del 7,4% sul complesso delle attività economiche cittadine.
Considerando invece il peso delle imprese giovanili sul totale delle aziende presenti nei singoli comuni, il primato spetta a Ottone, dove le attività guidate da under 35 rappresentano il 13,3% del tessuto imprenditoriale locale. Seguono Morfasso con l’11,3%, Zerba con l’11,1%, Sarmato con il 9,7% e Rottofreno con il 9,2%.
I dati delineano quindi un quadro sostanzialmente stabile, caratterizzato da una lieve contrazione numerica ma anche da una presenza ancora significativa dell’imprenditoria giovanile, soprattutto nei servizi, nel commercio e nelle costruzioni, comparti che continuano a rappresentare i principali punti di ingresso dei giovani nel mondo delle imprese.
Imprese giovanili, a Piacenza lieve calo nel primo trimestre del 2026
Le aziende guidate da under 35 scendono a quota 1.700, con una flessione dell'1,6% rispetto a un anno fa





