HomeEconomiaPiacenza ospita l’intesa tra Confapi e Cina

Piacenza ospita l’intesa tra Confapi e Cina

Firmato l’accordo di cooperazione con la Camera di commercio cinese in Italia per rafforzare le opportunità delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali

Un nuovo passo per rafforzare i rapporti economici tra Italia e Cina e creare opportunità per le piccole e medie imprese. La firma è avvenuta nella sede piacentina dell’associazione alla presenza del presidente nazionale Cristian Camisa e del console generale cinese Zhang Chenggang.

Nella sede di Confapi Industria Piacenza è stato siglato l’accordo di cooperazione tra Confapi nazionale e la Camera di commercio cinese in Italia, un’intesa che punta a consolidare ulteriormente i rapporti tra il sistema delle piccole e medie imprese italiane e il mercato cinese.

A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente nazionale di Confapi Cristian Camisa e il console generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano Zhang Chenggang. All’incontro hanno partecipato anche il direttore di Confapi Andrea Paparo, l’imprenditore e ceo di G20 Engineering Marco Rapaccioli, il vicepresidente di Confapi Industria Piacenza Vincenzo Cerciello e l’assessore comunale Gianluca Ceccarelli, insieme a una delegazione composta da rappresentanti del consolato cinese e della Camera di commercio cinese in Italia. Nel corso della giornata la delegazione ha inoltre visitato le aziende Italtherm e Bolzoni.

Ad aprire i lavori è stato il direttore Andrea Paparo, che ha illustrato il ruolo dell’associazione a livello nazionale e locale. «A livello nazionale sono 116 mila le imprese associate e 63 sedi associate – ha spiegato – mentre sul territorio provinciale contiamo circa 400 aziende associate, oltre 10 mila addetti e un fatturato complessivo superiore ai 5 miliardi di euro. La nostra missione è sostenere le imprese attraverso la rappresentanza istituzionale, la consulenza e la creazione di opportunità di crescita e sviluppo».

Nel suo intervento, il presidente nazionale Cristian Camisa ha evidenziato la forte vocazione internazionale delle imprese associate. «Dal 1947 Confapi rappresenta le pmi italiane. Tra le 116 mila aziende associate, il 48% esporta direttamente e il 55% esporta indirettamente: in pratica un’impresa su due opera sui mercati internazionali. Per questo riteniamo particolarmente importante questo accordo di cooperazione e garantiamo la massima disponibilità alla collaborazione. Anche per Piacenza si tratta di un’opportunità significativa: grazie alla sua posizione strategica può rappresentare un punto di riferimento e di collegamento per tutto il Nord Italia».

Sulla stessa linea il console generale Zhang Chenggang, che ha sottolineato il valore dell’intesa per lo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi. «La Cina e l’Italia hanno già ottenuto risultati importanti nella cooperazione economica, ma questa firma contribuisce a rafforzare ulteriormente il commercio bilaterale. Il consolato è sempre disponibile ad accogliere e supportare le imprese italiane interessate a investire in Cina e a collaborare con Confapi».

L’assessore Gianluca Ceccarelli ha definito l’iniziativa «un’importante occasione di confronto tra il nostro sistema economico e la realtà cinese», mentre Marco Rapaccioli ha portato la propria esperienza imprenditoriale, ricordando le collaborazioni sviluppate con aziende cinesi nel corso degli ultimi venticinque anni.

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