Nel corso dei controlli straordinari disposti dal questore di Piacenza nelle zone della movida cittadina, un uomo è stato denunciato per ricettazione dopo essere stato trovato in possesso di un telefono cellulare rubato.
L’intervento è scattato in seguito alla segnalazione della vittima del furto. Grazie alla geolocalizzazione del dispositivo, gli operatori sono riusciti a individuare il telefono e a risalire a un cittadino marocchino, rintracciato nei locali del pronto soccorso. L’uomo è stato denunciato per ricettazione, mentre il cellulare è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario.
L’episodio si inserisce nell’ambito dell’attività di controllo del territorio intensificata dalla questura di Piacenza. Durante la settimana appena trascorsa il dott. Gianpaolo Bonafini ha disposto una serie di servizi nelle aree maggiormente frequentate della città, con il supporto delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia.
Nel corso di questi controlli sono state identificate 154 persone, delle quali 49 con precedenti di polizia, e sono stati controllati 62 veicoli.
Nella serata di ieri è stato inoltre attuato un ulteriore servizio straordinario, concordato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, finalizzato alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al rafforzamento della sicurezza urbana nelle aree della movida.
Ai controlli hanno partecipato personale della questura, della Squadra Mobile, del comando provinciale dei carabinieri e della polizia locale. Le verifiche si sono concentrate nelle zone del Pubblico Passeggio, piazzale Genova, via Roma, piazzale Roma e vicolo Barrozzieri, estendendosi anche alle aree limitrofe ritenute più sensibili.
Nel corso dell’operazione sono state identificate altre 112 persone, di cui 15 con precedenti di polizia. È stato inoltre controllato un esercizio commerciale, al quale la polizia locale ha contestato alcune violazioni amministrative. A un conducente minorenne di monopattino sono invece state contestate infrazioni al Codice della strada.
Complessivamente, tra i controlli ordinari e quelli straordinari, sono state identificate 266 persone.




