È affidato a un comunicato diffuso da Blacklemon, la società che organizza i Venerdì Piacentini guidata da Nicola Bellotti, il bilancio dell’edizione 2026 della manifestazione, conclusasi venerdì 17 luglio.
Secondo gli organizzatori, le cinque serate hanno richiamato nel centro storico migliaia di persone, confermando il ruolo dei Venerdì Piacentini tra gli appuntamenti di maggiore richiamo dell’estate cittadina.
Nel comunicato Blacklemon evidenzia innanzitutto il programma, che ha superato i 250 eventi gratuiti, il numero più alto nella storia della manifestazione. Concerti, spettacoli, sport, cultura, danza, dj set, iniziative per le famiglie, mostre, visite guidate, performance e proposte gastronomiche hanno interessato piazze, vie e numerosi spazi del centro storico.
Gli organizzatori sottolineano inoltre la buona risposta del pubblico, nonostante le alte temperature che hanno caratterizzato il mese di luglio e il temporale che, in una delle serate, ha ritardato l’avvio degli eventi senza comprometterne lo svolgimento.
Tra gli aspetti messi in evidenza figura anche la crescita dei visitatori provenienti da fuori provincia. Secondo Blacklemon, aumenta il pubblico in arrivo dalle province limitrofe e da aree come Milano, Lodi, Cremona, Brescia e Bergamo, con ricadute positive per ristoranti, bar, negozi e strutture ricettive del centro storico.
Nel bilancio trova spazio anche il giudizio espresso da numerosi commercianti e pubblici esercizi, che continuano a considerare i Venerdì Piacentini uno degli appuntamenti economicamente più importanti dell’anno.
Ma è soprattutto nella parte conclusiva del comunicato che emerge una riflessione sul futuro della manifestazione. Dopo quindici anni, osserva Blacklemon,a società di Bellotti, il festival è chiamato a confrontarsi con un contesto profondamente cambiato: estati sempre più calde e abitudini diverse, con un pubblico che tende a frequentare il centro storico nelle ore più tarde della serata.
Per questo, riferisce la società organizzatrice, diversi operatori economici chiedono di valutare un prolungamento degli orari degli eventi, ritenendo che l’attuale chiusura coincida spesso con il momento di maggiore affluenza.
Una prospettiva che, sottolinea però Blacklemon, dovrà necessariamente confrontarsi con il diritto al riposo dei residenti e con la sostenibilità complessiva dell’evento. La sfida delle prossime edizioni, conclude BlackLemon, sarà quindi quella di innovare il format senza snaturarne l’identità, adattandolo ai cambiamenti della città e del pubblico.
Venerdì Piacentini, Blacklemon traccia il bilancio dell’edizione 2026: «Ora il festival deve evolversi»
La società organizzatrice, guidata da Nicola Bellotti, archivia il festival con un bilancio positivo ma riconosce la necessità di ripensare il format per adattarlo ai cambiamenti del pubblico e della città



