Cinque arresti, dieci denunce e 450 persone identificate. È questo il bilancio dell’attività svolta a Piacenza nell’ambito della vasta operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile che ha interessato contemporaneamente 44 province italiane.
Nel territorio piacentino gli arresti hanno riguardato giovani ritenuti responsabili, a vario titolo, di lesioni, spaccio di sostanze stupefacenti e furti in abitazione. Per gli stessi reati sono state denunciate altre dieci persone, mentre i controlli hanno consentito di identificare complessivamente 450 soggetti.
L’operazione, coordinata dal Servizio centrale operativo, è stata condotta dalle Squadre mobili con il supporto del Reparto prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. L’obiettivo era contrastare i fenomeni di criminalità giovanile, sia quelli commessi singolarmente sia quelli messi in atto da gruppi di ragazzi, con particolare attenzione ai reati contro la persona, il patrimonio, allo spaccio di droga, alla detenzione di armi e ai comportamenti violenti e discriminatori diffusi anche attraverso i social network.
A livello nazionale il bilancio è particolarmente significativo. Sono state arrestate o sottoposte a fermo 539 persone, di cui 492 maggiorenni e 47 minorenni, mentre i denunciati sono stati complessivamente 954, tra cui 163 minorenni. Le accuse contestate comprendono lesioni, risse, rapine, furti, estorsioni, ricettazione, spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi.
Durante i controlli sono state identificate 187.956 persone, delle quali quasi 19.500 minorenni, soprattutto nelle aree della movida e nei luoghi maggiormente interessati dallo spaccio. Le verifiche hanno inoltre riguardato 1.182 immobili, comprese 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi, 543 esercizi commerciali e numerosi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree vicine alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.
L’attività investigativa ha portato anche al sequestro di ingenti quantitativi di droga: 41 chilogrammi di cocaina, 660 chilogrammi di cannabinoidi, 2 chilogrammi di ketamina, circa mille pastiglie di ossicodone, oltre a ecstasy, MDMA, shaboo, benzodiazepine e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Nel corso delle perquisizioni gli agenti hanno sequestrato inoltre 49 armi da fuoco con relativo munizionamento, 87 armi bianche, 95 oggetti atti a offendere, tra cui spray urticanti, bastoni, taglierini e strumenti da scasso, oltre a 307 mila euro in contanti e numerosi oggetti di provenienza furtiva.
Sono state contestate anche 506 sanzioni amministrative, principalmente per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori.
Un ulteriore fronte dell’operazione ha riguardato il web. La Polizia di Stato ha individuato 973 profili social che pubblicavano contenuti di esaltazione della violenza, dell’odio e dell’uso delle armi, anche nei confronti delle forze dell’ordine. Due di questi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per l’eventuale oscuramento.
Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia di Stato: a Piacenza 5 arresti, 10 denunce e 450 persone identificate
L'operazione, coordinata dal Servizio centrale operativo e condotta in 44 province italiane, ha portato complessivamente a 539 arresti, 954 denunce e al sequestro di oltre 700 chilogrammi di sostanze stupefacenti



