La conviviale dedicata alla Giornata internazionale della donna è stata introdotta dal Presidente del Rotary Club Fiorenzuola d’Arda Rinaldo Onesti, alla presenza di Stefano Pavesi Prefetto Distrettuale e di Tiziana Meneghelli, assistente del Governatore per il gruppo piacentino. Il Presidente ha voluto sottolineare il significato della ricorrenza coinvolgendo attivamente le socie del Club, protagoniste dell’organizzazione della serata. L’incontro è stato pensato come un momento di riflessione sul ruolo delle donne nella cultura, nella creatività e nelle professioni, attraverso la testimonianza di una figura di primo piano del panorama internazionale del design.
Ospite della serata è stata Gilda Bojardi, direttrice della rivista Interni, intervistata da Roberto Guglielmetti in un dialogo vivace e ricco di aneddoti. Nata a Fiorenzuola d’Arda, Bojardi ha raccontato come il suo ingresso nel mondo del design sia avvenuto quasi per caso. Laureata in giurisprudenza e avviata alla pratica forense in uno studio milanese di grande prestigio, si rese presto conto che quella strada non rispondeva alle sue inclinazioni. L’incontro con un gruppo di giovani architetti e intellettuali che stavano avviando una rivista sperimentale di design – tra cui figure poi divenute protagoniste della scena internazionale come Ettore Sottsass, Alessandro Mendini e Ugo La Pietra – la portò a intraprendere un percorso completamente diverso, entrando nel mondo della critica e della comunicazione del progetto.
Da quell’esperienza nacque una lunga attività di promozione della cultura del design italiano, sviluppata attraverso la direzione di Interni, la collaborazione con architetti, designer e imprese, e la costruzione di una vasta rete internazionale di relazioni. Nel corso degli anni Bojardi ha avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con alcune delle figure più influenti del design contemporaneo e di contribuire alla diffusione globale di quella che è diventata una delle eccellenze riconosciute del sistema creativo italiano.
Tra gli episodi più significativi ricordati durante la conversazione vi è la grande mostra dedicata al design italiano organizzata nel 2011 al National Museum of China di Pechino, in Piazza Tiananmen. L’esposizione, che presentava centinaia di oggetti progettati da designer italiani e internazionali e prodotti dalle imprese del nostro Paese, ha registrato un enorme successo di pubblico, con centinaia di migliaia di visitatori in pochi giorni, dimostrando l’attrattività e la forza culturale del design italiano anche nei contesti più lontani.
Bojardi ha inoltre illustrato alcune delle attività più recenti di Interni, tra cui iniziative e installazioni organizzate in importanti capitali internazionali come New York, Parigi, Londra e Città del Messico, oltre naturalmente agli eventi milanesi legati al Fuorisalone. Nato inizialmente come manifestazione collaterale al Salone del Mobile, il Fuorisalone è oggi diventato uno dei principali appuntamenti culturali della città, capace di richiamare ogni anno centinaia di migliaia di visitatori e di generare un rilevante indotto economico per Milano.
Durante il dialogo si è parlato anche delle trasformazioni tecnologiche in atto. In particolare, Bojardi ha sottolineato come l’intelligenza artificiale possa rappresentare uno strumento prezioso per accelerare i processi di ricerca, archiviazione e analisi delle informazioni, purché venga utilizzata come supporto e non come sostituzione della creatività progettuale, che resta il vero cuore del design.
Nella parte conclusiva dell’incontro è emersa anche una riflessione sul ruolo delle donne nel settore del design. Se nelle redazioni delle riviste e nella comunicazione culturale la presenza femminile è ormai molto forte, permane ancora una significativa disparità nei ruoli apicali delle imprese e tra i progettisti più celebrati. Un tema che ha offerto l’occasione per ribadire l’importanza di continuare a valorizzare il talento femminile in tutti gli ambiti della vita professionale.
Prima della conclusione Alexander Rispo, presidente del Rotaract Fiorenzuola, ha illustrato un progetto che verrà attuato a favore del Centro antiviolenza contro le donne di Piacenza, iniziativa molto apprezzata e utile rimarcata da Paola Pizzelli, assessore ai servizi sociali del Comune di Fiorenzuola nonché socia del Club. La serata si è conclusa con numerosi apprezzamenti dei soci per una testimonianza che ha saputo coniugare esperienza personale, visione internazionale e passione per il design, offrendo uno sguardo privilegiato su uno dei settori più dinamici e rappresentativi della cultura italiana contemporanea.




