Un’operazione della Guardia di Finanza di Piacenza ha portato al sequestro amministrativo di circa 230mila prodotti risultati privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo e dalla normativa europea in materia di etichettatura.
L’intervento rientra in un più ampio piano di controllo finalizzato a contrastare la commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza. Le indagini sono state sviluppate attraverso il costante monitoraggio economico del territorio, servizi di osservazione e pedinamento, analisi delle banche dati in uso al Corpo e l’incrocio delle informazioni raccolte.
L’attività investigativa ha consentito ai militari del Gruppo di Piacenza di individuare una società che riforniva decine di esercizi commerciali distribuiti sull’intero territorio nazionale. All’interno del magazzino dell’azienda erano custoditi migliaia di articoli di varia natura, importati da Paesi extraeuropei, oltre a numerosi accessori di abbigliamento, in particolare calzature, risultati non conformi alle disposizioni vigenti.
Tra i prodotti sequestrati figurano decorazioni prive delle indicazioni obbligatorie relative all’identità del produttore e agli elementi necessari per garantirne la tracciabilità. L’assenza di tali informazioni impediva ai consumatori di conoscere l’origine della merce e di verificarne la provenienza.
La parte più consistente del sequestro ha riguardato circa 220mila paia di calzature. Le etichette applicate non riportavano infatti, con la simbologia prevista dalla normativa europea, i materiali utilizzati per la realizzazione delle diverse componenti del prodotto. Una mancanza che non consente agli acquirenti di effettuare una scelta pienamente informata.
La normativa vigente vieta la commercializzazione di prodotti che non riportino in modo chiaro e leggibile le indicazioni relative al produttore o all’importatore, al Paese d’origine, all’eventuale presenza di materiali o sostanze potenzialmente dannosi e alle istruzioni necessarie per un utilizzo sicuro. Tutte le informazioni destinate ai consumatori devono inoltre essere fornite in lingua italiana.
Sequestrati dalla Guardia di Finanza oltre 230mila prodotti non conformi alle norme di sicurezza
Tra la merce sequestrata decorazioni prive delle indicazioni obbligatorie e circa 220mila paia di calzature con etichettatura irregolare




