Dopo oltre dieci anni di lavoro preparatorio entra nella fase operativa una delle più rilevanti procedure infrastrutturali del territorio provinciale. Con la pubblicazione del bando e l’approvazione della documentazione di gara, il Comune di Piacenza ha avviato l’iter per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito Territoriale Minimo (ATEM) Piacenza 1, che comprende 17 Comuni.
Il capoluogo svolge il ruolo di stazione appaltante e di ente capofila di un territorio che comprende, oltre a Piacenza, numerosi Comuni della Val Tidone, della Val Luretta, della Val Trebbia, della Val Boreca e il Comune di Rovescala, in provincia di Pavia. Un’area estesa dalla pianura all’Appennino che nei prossimi anni sarà interessata da una nuova fase di gestione e sviluppo della rete di distribuzione.
Il valore complessivo della concessione è pari a 141 milioni e 579mila euro. L’affidamento avrà una durata di 12 anni dalla sottoscrizione del contratto e comprende gli obblighi economici che il futuro concessionario dovrà assumere nei confronti dei gestori uscenti e dei Comuni proprietari delle infrastrutture.
La procedura rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2013, quando la normativa nazionale ha introdotto gli Ambiti Territoriali Minimi come nuovo modello organizzativo per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas. Alla Provincia di Piacenza sono stati attribuiti due distinti ambiti territoriali e al Comune capoluogo il compito di coordinare l’ambito occidentale.
In questi anni il Comune di Piacenza ha lavorato insieme alle amministrazioni coinvolte per predisporre la complessa documentazione tecnica necessaria alla gara, raccogliendo le esigenze dei territori e definendo le linee guida che orienteranno l’attività del futuro gestore.
L’obiettivo è garantire la continuità di un servizio essenziale per cittadini e imprese, mantenendo elevati livelli di sicurezza, efficienza e qualità della rete. Le analisi svolte evidenziano uno stato complessivamente positivo delle infrastrutture esistenti, ma individuano anche possibili interventi di sviluppo e potenziamento richiesti dai Comuni, in particolare nelle aree collinari e montane.
«Con la pubblicazione del bando arriva a compimento un lavoro lungo e complesso che il Comune di Piacenza ha svolto in questi anni per conto dell’intero territorio – sottolinea il sindaco Katia Tarasconi –. È una procedura di grande rilevanza perché riguarda un servizio essenziale per cittadini, famiglie e imprese e coinvolge 17 Comuni che condividono una stessa infrastruttura strategica».
«Questa gara – aggiunge il sindaco – non guarda soltanto all’oggi. Le linee guida che accompagnano la procedura tengono conto delle trasformazioni in corso nel sistema energetico e delle sfide legate alla transizione ecologica. Significa programmare il futuro con responsabilità, mettendo a disposizione del territorio uno strumento capace di accompagnare l’evoluzione del sistema energetico mantenendo elevati standard di affidabilità e sicurezza».
La nuova concessione si inserisce infatti in un contesto caratterizzato dalla progressiva decarbonizzazione dei sistemi energetici e dalla crescita delle fonti rinnovabili. La documentazione predisposta considera anche le prospettive legate ai combustibili a minore impatto ambientale, riconoscendo alla rete di distribuzione del gas un ruolo strategico nel percorso di transizione energetica.
La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, attribuendo particolare peso agli aspetti tecnici e qualitativi delle proposte. Il futuro concessionario dovrà inoltre riconoscere alla stazione appaltante il rimborso delle attività di vigilanza e controllo previste per tutta la durata dell’affidamento.
L’obiettivo è arrivare alla conclusione dell’iter e al successivo subentro del nuovo gestore nel corso del 2028.




