Una squadra rinnovata, espressione del tessuto imprenditoriale locale, guiderà Confesercenti Piacenza nei prossimi quattro anni. Nella serata di ieri il Consiglio di Presidenza ha eletto all’unanimità la nuova Giunta Provinciale che affiancherà la presidente Nadia Bragalini nel mandato 2026-2030.
L’organismo direttivo riunisce imprenditori e professionisti provenienti da diversi settori economici, con l’obiettivo di rafforzare l’azione dell’associazione a sostegno delle imprese, promuovere lo sviluppo del territorio e consolidare il ruolo di Confesercenti quale interlocutore di riferimento per il commercio, il turismo e i servizi.
La nuova Giunta Provinciale è composta da Nadia Bragalini, presidente; Cristian Lertora, vice presidente vicario; Filippo Bulla e Roberto Ferrari, vice presidenti; Simona Lavelli, Massimo Camillo Conti e Simone Micoli, componenti di presidenza.
Completano il nuovo assetto associativo Fabrizio Samuelli nel ruolo di direttore e Giorgio Bonoli come vice direttore. Bruno Sacchelli e Nicola Maserati sono stati nominati consiglieri del presidente e presidenti onorari.
«Ringrazio il Consiglio di Presidenza per la fiducia accordata e tutti i componenti della nuova Giunta per la disponibilità e l’entusiasmo con cui hanno accettato questo incarico», ha dichiarato la presidente Nadia Bragalini. «Le imprese stanno attraversando una fase complessa, caratterizzata da cambiamenti rapidi e nuove sfide. Per questo sarà fondamentale lavorare insieme, valorizzando competenze ed esperienze diverse, per offrire risposte concrete agli imprenditori e contribuire alla crescita economica e sociale del territorio».
Nel corso del mandato, la Giunta sarà chiamata a confrontarsi con temi centrali per il sistema produttivo locale: dalla tutela e valorizzazione del commercio di vicinato al sostegno alle attività economiche, passando per innovazione, formazione, accesso al credito, turismo, semplificazione amministrativa e promozione delle eccellenze piacentine.
«Ascolto, partecipazione, innovazione, territorio, impresa e comunità sono i valori che guideranno il nostro lavoro», ha aggiunto Bragalini. «Vogliamo costruire un’associazione sempre più vicina alle imprese e alle persone, capace di rappresentarne le esigenze e di accompagnarle nei processi di cambiamento e sviluppo».





