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Ex Manifattura Tabacchi, Soresi: «Il Comune non conferma più i 15mila metri quadrati del parco»

La capogruppo di Fratelli d’Italia solleva dubbi sulla superficie effettiva dell’area verde e sulla quota realmente pubblica. L’avvio dei lavori è previsto nel giugno 2027

Il futuro parco urbano dell’ex Manifattura Tabacchi torna al centro del confronto politico. A sollevare nuovi interrogativi è Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, dopo la risposta ricevuta dall’amministrazione a un’interrogazione sullo stato di avanzamento della riqualificazione, sul numero degli alloggi, sul nuovo plesso scolastico e sulle caratteristiche dell’area verde.

«Per anni il progetto è stato presentato ai piacentini parlando di un parco pubblico di 15mila metri quadrati – afferma Soresi – attraverso presentazioni, articoli di stampa e comunicazioni istituzionali. Oggi, invece, il Comune non conferma più quella superficie».

Secondo quanto riferisce la consigliera, nella risposta all’interrogazione l’amministrazione avrebbe definito i 15mila metri quadrati soltanto come un «parametro di riferimento», precisando che l’estensione effettiva dovrà essere verificata sulla base degli elaborati urbanistici ed esecutivi aggiornati.

«Se quella superficie è stata annunciata per anni – osserva Soresi – il Comune dovrebbe essere in grado di dire con chiarezza se verrà realmente realizzata. Il rinvio a successive verifiche tecniche alimenta invece il dubbio che quanto presentato ai cittadini possa non coincidere con il progetto definitivo».

La capogruppo di Fratelli d’Italia chiede inoltre di chiarire quale parte dell’area verde sarà effettivamente pubblica e accessibile a tutti. «Non è chiaro se nella superficie complessiva siano comprese anche aree private, condominiali o pertinenziali. La distinzione è sostanziale: un conto è un vero parco pubblico, un altro è sommare spazi verdi destinati a rimanere nella disponibilità dei privati».

Un ulteriore elemento riguarda i tempi. Dal riscontro del Comune emergerebbe infatti che i lavori per il parco dovrebbero iniziare soltanto nel giugno 2027. «L’area verde non accompagnerà quindi la nascita del nuovo quartiere, ma arriverà successivamente. Anche questo è un dato che i cittadini devono conoscere», sottolinea Soresi.

«A ridosso della conclusione dei lavori residenziali – conclude – il parco non è ancora stato realizzato, la sua superficie effettiva non viene confermata e non è precisato quanto verde sarà realmente pubblico. Dopo anni di annunci servono certezze, non formule burocratiche. Anche questa vicenda mostra la distanza tra gli slogan sul verde con cui l’amministrazione si è presentata nel 2022 e le scelte concretamente compiute».

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