Finalmente a Piacenza sembrano arrivare controlli sistematici, richiesti anche dai tanti cittadini stanchi di vedere e-bike e monopattini sfrecciare a velocità sostenute sulle strade cittadine e persino in pieno centro, nella centralissima via XX Settembre.
I primi risultati sembrano confermare che il problema esiste eccome: cinque dei sette mezzi sottoposti a verifica dalla polizia locale di Piacenza sono risultati fuori norma. Il bilancio di una giornata di controlli effettuata la scorsa settimana parla di 18 sanzioni contestate a cinque conducenti, per un importo complessivo superiore a 22.500 euro.
Per gli accertamenti gli agenti hanno utilizzato in via sperimentale un nuovo banco prova messo a disposizione dall’azienda Miprotek, strumento che permette di verificare caratteristiche tecniche e prestazioni di e-bike e monopattini e di scoprire eventuali modifiche in grado di aumentarne potenza e velocità oltre i limiti consentiti.
«I risultati sono significativi», sottolineano dal comando di via Rogerio. Tra le irregolarità accertate figurano monopattini non conformi e soprattutto e-bike che, per caratteristiche e prestazioni, non potevano più essere considerate semplici biciclette a pedalata assistita.
In quattro casi è stata infatti contestata anche la guida senza la patente necessaria per i motocicli. Le bici controllate erano state modificate al punto da risultare sostanzialmente equiparabili a scooter 125: potevano raggiungere una velocità di 46 chilometri orari, contro il limite di 25 previsto per le e-bike, e il motore poteva essere azionato attraverso la sola manopola dell’acceleratore, indipendentemente dall’uso dei pedali.
Da qui anche le contestazioni per la mancanza di targa e immatricolazione, l’assenza della copertura assicurativa e, in alcuni casi, il mancato utilizzo del casco. I cinque veicoli irregolari sono stati sequestrati ai fini della confisca.
L’attenzione della polizia locale è rivolta in particolare alle modifiche apportate ai mezzi, che possono trasformare una normale bicicletta elettrica in un veicolo dalle prestazioni decisamente superiori a quelle per cui è stato progettato e omologato.
«L’attività di controllo su monopattini ed e-bike ci permette di individuare situazioni che possono rappresentare un concreto pericolo sulla strada – spiegano dal comando –. Le modifiche ai veicoli non sono semplici interventi estetici o tecnici: quando ne alterano caratteristiche e prestazioni possono aumentare considerevolmente i rischi e contribuire al verificarsi di incidenti».
Il banco prova utilizzato durante i controlli verrà acquistato definitivamente dalla polizia locale entro la fine dell’estate, consentendo così di intensificare le verifiche sui mezzi che circolano in città.
Accanto alle sanzioni è prevista anche una campagna di sensibilizzazione rivolta agli utilizzatori di monopattini ed e-bike, per ricordare regole, obblighi e comportamenti corretti.
«Controlli e consapevolezza devono procedere insieme – conclude la polizia locale –. Vogliamo che chi utilizza questi mezzi sia consapevole dei propri obblighi e soprattutto dei rischi legati a un utilizzo scorretto o a modifiche che ne aumentino le prestazioni».
L’acquisto del banco di prova fa sperare che i controlli di ieri non restino un’eccezione ma vengano ripetuti con cadenza regolare così da estirpare questo fenomeno di diffusa irregolarità che si protraeva da anni.
Controlli su E-bike e monopattini a Piacenza: 5 mezzi su 7 fuori norma, sanzioni per 22.500 euro
Verifiche della polizia locale con un nuovo banco prova: alcune bici elettriche raggiungevano i 46 km/h ed erano di fatto assimilabili a scooter 125. Cinque veicoli sequestrati
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