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Attraverso il Design, una giornata per progettare il futuro: dalla Packaging Valley alla musica di Alessandro Quarta

Presentata alla Banca di Piacenza la seconda edizione della manifestazione, in programma sabato 19 settembre al Teatro Municipale. Al mattino il confronto tra università, design e imprese, nel pomeriggio giovani, sport e inclusione. In serata i premi alla Banca di Piacenza e a Giorgio Palù e il concerto benefico “Da Vivaldi a Piazzolla”

Una giornata che mette insieme design, industria, università, ricerca, formazione, giovani, sport e cultura seguendo un unico filo: “Il futuro si progetta insieme”. È stata presentata questa mattina, nella Sala Ricchetti della Banca di Piacenza, la seconda edizione di Attraverso il Design, in programma sabato 19 settembre al Teatro Municipale di Piacenza.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Domenico Capra, vicepresidente della Banca di Piacenza, Carlo Ponzini, ideatore e promotore della manifestazione, Cristina Ferrari, direttore della Fondazione Teatri di Piacenza, e l’architetto Giorgio Palù, Compasso d’Oro ADI 2016. A condurre la giornata di sabato sarà il giornalista Carlandrea Triscornia, direttore di Quotidiano Piacenza Online.

L’incontro con la stampa è servito a presentare il programma e gli ultimi dettagli dell’evento, a partire dall’assegnazione dei Premi Attraverso il Design 2026 e dal concerto di gala benefico con Alessandro Quarta, che chiuderà la manifestazione.

Promossa da Home Gallery – Associazione Culturale, con il coordinamento e l’ideazione di Cecilia e Carlo Ponzini, la seconda edizione è dedicata alla Packaging Valley. Non un convegno tecnico sul packaging, ma un confronto sul futuro di una filiera nella quale progettazione, tecnologia, materiali, sostenibilità e capacità produttiva sono sempre più strettamente legati.

«Il design non riguarda soltanto gli oggetti. Il design riguarda il modo in cui immaginiamo e costruiamo il mondo nel quale viviamo. Il design è progetto», ha spiegato Carlo Ponzini presentando la filosofia che sta alla base della manifestazione. Un’idea del design come punto di connessione tra progetto e realizzazione, tecnologia e persone, impresa e mercato, territorio e identità.

La scelta della Packaging Valley nasce dalla concentrazione, nel territorio che da Piacenza si estende verso Cremona, Lodi, Parma e Bologna, di imprese, competenze, tecnologie e capacità produttive legate al settore. Ma lo sguardo della manifestazione è rivolto soprattutto a ciò che servirà nei prossimi anni: nuove tecnologie e investimenti, ricerca e, soprattutto, professionalità capaci di governare il cambiamento. Designer che conoscano la produzione, ingegneri capaci di dialogare con il progetto, ricercatori in rapporto con le imprese e giovani preparati a muoversi tra competenze sempre meno separate.

La mattinata prenderà il via alle 9.30 con Ilaria Ponzini e una breve performance di tre danzatrici dell’Accademia di Danza Domenichino di Piacenza sulle note di Vittorio Monti. Seguiranno la benedizione di don Davide Maloberti e i saluti istituzionali.

Sul palco si alterneranno alcune delle voci del mondo universitario, del design, della ricerca e dell’impresa: Luca Groppi, direttore di Confindustria Piacenza; Luigi Colombo, prorettore delegato del Polo territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del Design del Politecnico; Stefano Foletti, professore ordinario e direttore vicario del Dipartimento di Meccanica; Giorgia Spigno, direttrice DiSTAS dell’Università Cattolica; l’architetto Giorgio Palù; Gilda Bojardi, direttrice di INTERNI; Giorgio Donà, founding partner & director di Stefano Boeri Interiors; e Daniele Lago, presidente e Head of Design di LAGO.

Uno dei temi centrali sarà proprio il rapporto tra formazione, ricerca e sistema produttivo, con uno sguardo alla possibilità di sviluppare a Piacenza nuove competenze nel design e nell’ingegneria del packaging. L’idea di fondo è che a un sistema industriale forte debba corrispondere una formazione altrettanto capace di rispondere alle trasformazioni della filiera.

Dopo il coffee break, il confronto entrerà direttamente nel cuore delle aziende con “L’impresa sul campo – La Packaging Valley vista dalle imprese”. Interverranno Anna Paola Cavanna, presidente di Laminati Cavanna; Andrea Ghu di Poplast; Riccardo Zammori di Gualapack; Giacomo Canali di Barilla; Andrea Lezoli di Pubbliregia Ferrero; Elena Chiodi di CALAM-CFP Lodi; l’economista e docente Fabio Papa, oltre a Vincenzo Cerciello e Giulia Malta per Confapi Industria Piacenza. Materiali, evoluzione degli imballaggi, sostenibilità, normative europee, comunicazione, rapporto tra design e produzione e competitività delle piccole e medie imprese saranno alcuni dei temi al centro del confronto. Le conclusioni della mattinata saranno affidate a Carlo Ponzini. La partecipazione è aperta al pubblico con ingresso gratuito previa registrazione.

Nel corso della mattinata ci sarà anche un momento dedicato alla memoria di Marco Ferreri, architetto e designer recentemente scomparso, al quale viene dedicata questa edizione di Attraverso il Design. Un video realizzato da Manrico Bissi ne ripercorrerà la figura prima dell’inizio del talk.

Nato a Imperia nel 1958 e laureato in Architettura a Milano nel 1981, Ferreri aveva stretto rapporti formativi e professionali con alcuni dei grandi maestri del design italiano, tra cui Marco Zanuso, Angelo Mangiarotti e Bruno Munari. La sua attività aveva spaziato dagli utensili agli arredi, dagli interni alla grafica. Il suo sgabello IS è esposto al MoMA di New York e nel 2020 gli era stato conferito il Compasso d’Oro alla carriera. Da anni aveva inoltre scelto la provincia di Piacenza come terra adottiva, promuovendo il restauro del castello di Faraneto. Un percorso che ben si lega alla definizione che Ferreri amava dare del designer: un “artista senza confini”.

Nel pomeriggio Attraverso il Design cambierà prospettiva. Dopo industria, ricerca e formazione, al centro ci sarà “Il valore sociale”, con sport, danza, giovani e territorio.

Tra i protagonisti la Volley Academy Piacenza – Sitting Volley, presieduta da Corrado Marchetti. Una disciplina nella quale gli atleti giocano seduti a terra e persone con e senza disabilità possono condividere lo stesso campo, trasformando lo sport in un esempio concreto di inclusione. Accanto al sitting volley sarà presente l’Accademia di Danza Domenichino di Piacenza, mettendo in relazione movimento, espressione, gioco di squadra e partecipazione.

Spazio anche alle nuove generazioni con la premiazione del concorso “Attraverso il Design”, che ha coinvolto gli studenti del Liceo Tramello e del Politecnico di Milano. Il lavoro si è concentrato sul rapporto con la città e, in particolare, sul Lungo Po e sulla Canottieri Nino Bixio. Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Edoardo Manara, per il Tramello, e Stefano Stabilini, per il Politecnico.

L’obiettivo è stato quello di chiedere ai ragazzi di osservare luoghi e bisogni reali con uno sguardo progettuale. «Non volevamo spettatori. Volevamo protagonisti del progetto», ha sottolineato Ponzini: guardare un luogo della propria città e chiedersi cosa potrebbe diventare significa già iniziare a fare design e assumersi una responsabilità nei confronti del territorio.

Alle 21 il Teatro Municipale ospiterà l’ultimo momento della giornata, dedicato alla cultura, all’emozione e alla solidarietà. Prima della musica saranno consegnati i Premi Attraverso il Design 2026. Il primo riconoscimento andrà alla Banca di Piacenza, per il sostegno dato nel tempo alla cultura dell’architettura, alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio e, più in generale, alla qualità del territorio.

Il secondo sarà consegnato all’architetto Giorgio Palù, Compasso d’Oro ADI 2016 per l’Auditorium Giovanni Arvedi di Cremona. Il riconoscimento sottolinea una ricerca progettuale capace di mettere in relazione architettura, design, tecnologia e cultura, espressa anche in opere come la Queen Silvia Concert Hall di Stoccolma.

A chiudere la giornata sarà quindi Alessandro Quarta con l’Ensemble Filarmonica Italiana nel concerto di gala “Da Vivaldi a Piazzolla”. Violinista, compositore e direttore, Quarta proporrà un programma che metterà a confronto le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi con quattro composizioni di Astor Piazzolla, tra cui Oblivion e Libertango. Per l’artista sarà anche un ritorno al Municipale: nel 2024 aveva suonato in occasione delle celebrazioni per i 220 anni del teatro alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il concerto avrà una finalità benefica: il ricavato sarà destinato alla Volley Academy Piacenza – Sitting Volley, creando un legame diretto con il pomeriggio dedicato all’inclusione. I biglietti costano 40 euro per platea e palco, 25 euro per la galleria e 15 euro per il loggione e sono disponibili attraverso la biglietteria della Fondazione Teatri di Piacenza.

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