HomeAppuntamentiAdulti e fede, in San Francesco il convegno della diocesi

Adulti e fede, in San Francesco il convegno della diocesi

Il 2 e 3 ottobre gli interventi di Enzo Biemmi e del vescovo Cevolotto apriranno un percorso triennale. Venerdì sera ingresso libero allo spettacolo con Arianna Ciampoli e Antonio Maggio sulla tutela dei minori

Mettere gli adulti al centro del cammino delle comunità cristiane, ascoltandone domande, fragilità e speranze. È l’obiettivo del Convegno ecclesiale d’inizio anno della diocesi di Piacenza-Bobbio, in programma venerdì 2 e sabato 3 ottobre nella basilica di San Francesco, in piazza Cavalli. L’appuntamento aprirà un percorso triennale dedicato alla pastorale degli adulti e proporrà anche una serata teatrale rivolta a tutta la città.

Il programma è stato presentato questa mattina in Curia dal vescovo Adriano Cevolotto, dal vicario generale don Giuseppe Basini, da don Paolo Cignatta, vicario episcopale per il coordinamento degli uffici e dei servizi pastorali, e da Chiara Griffini, presidente del Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.

Il titolo del convegno, “Venne da Gesù di notte”, richiama Nicodemo, l’uomo maturo e colto che nel Vangelo di Giovanni cerca Gesù portando le proprie domande. Una figura scelta per rappresentare sia chi partecipa già alla vita della comunità, sia chi si avvicina alla fede o resta sulla soglia.

Alla base della proposta c’è la volontà di affiancare all’impegno delle parrocchie per i ragazzi e l’iniziazione cristiana una maggiore attenzione agli adulti: genitori, educatori, catechisti, volontari, persone alle prese con il lavoro, la sua perdita o la cura dei familiari. Anche chi ha ricevuto una formazione religiosa da bambino può trovarsi, in altre fasi della vita, davanti a interrogativi nuovi.

«Il triennio non intende aggiungere cose da fare a comunità già affaticate. Intende cambiare uno sguardo: imparare a riconoscere, in ogni adulto che incontriamo, un Nicodemo che cerca», si legge nella lettera d’invito firmata da don Paolo Cignatta e don Giuseppe Basini.

Il programma delle due giornate

Venerdì 2 ottobre il convegno si aprirà alle 17.30 con l’accoglienza e la preghiera. Alle 18 fratel Enzo Biemmi, dei Fratelli della Sacra Famiglia, terrà la relazione “L’età adulta tra sfide, fragilità e speranza”. Catecheta ed ex presidente dell’Équipe europea dei catecheti, Biemmi è noto per la riflessione sul “secondo annuncio”, il percorso che accompagna gli adulti a riscoprire la fede nelle diverse esperienze della vita.

Dopo il buffet, alle 20.45, la basilica ospiterà lo spettacolo “…Ed io avrò cura di te. Custodire i piccoli, responsabilità di tutti”, aperto alla cittadinanza con ingresso libero.

Sabato 3 ottobre i lavori riprenderanno alle 9.30 con la preghiera. Alle 9.45 il vescovo Adriano Cevolotto interverrà sul tema “Venne da Gesù di notte. Adulti e fede: chi già cammina e chi viene di notte”. Alle 11.30 don Paolo Cignatta presenterà la proposta pastorale dell’anno e il percorso del prossimo triennio.

La scelta della sede si lega anche a una ricorrenza: il convegno si concluderà il 3 ottobre, a ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi, nella basilica piacentina a lui dedicata.

Uno spettacolo per dare voce alle vittime di abusi

Scritto da Paolo Logli, con Arianna Ciampoli e Antonio Maggio, “…Ed io avrò cura di te” nasce dalla collaborazione tra il Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili e Palco Reale. Al centro ci sono le testimonianze di vittime, sopravvissuti e familiari, raccolte e diffuse dal Servizio nazionale: un percorso di parole e musica che affronta anche il tema degli abusi negli ambienti ecclesiali.

La recitazione di Ciampoli e l’interpretazione musicale di Maggio, vincitore di Sanremo Giovani nel 2013, intrecciano queste storie con la Sacra Scrittura e la canzone italiana. L’intento è restituire spazio all’ascolto del dolore e alla responsabilità di chi deve proteggere i più piccoli, evitando il sensazionalismo.

«Dopo la fragilità riconosciuta, la ferita nominata, il grido liberato, la responsabilità assunta, arriva il gesto più semplice e più difficile del mondo: qualcuno che resta, qualcuno che dice “io avrò cura di te”», sottolinea Chiara Griffini.

La serata rappresenta anche l’apertura ideale dell’itinerario diocesano “Le Notti di Nicodemo”, con un invito rivolto alle comunità civili ed ecclesiali a costruire una cultura della cura e a riconoscere e contrastare ogni forma di abuso. L’organizzazione vede il sostegno e la collaborazione di Banca di Piacenza, Cattolica Assicurazioni, Conservatorio Nicolini e Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Il convegno è aperto a tutti gli interessati. L’invito è rivolto in particolare a sacerdoti, diaconi, consigli pastorali, associazioni, movimenti e operatori pastorali, chiedendo alle comunità di partecipare anche con piccoli gruppi di laici.

Per informazioni: Uffici e servizi pastorali della diocesi, telefono 0523 308315, email ufficiopastorale@curia.pc.it.

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