HomePoliticaPiscina Raffalda, Fantini: «Nessun dubbio sul suo futuro, resterà un centro natatorio»

Piscina Raffalda, Fantini: «Nessun dubbio sul suo futuro, resterà un centro natatorio»

L’assessore all’Urbanistica Adriana Fantini interviene sulle polemiche relative al futuro della piscina Raffalda e respinge le accuse dell’opposizione, confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di mantenere la destinazione natatoria dell’impianto.
«La destra piacentina si dimostra ancora una volta incapace di avanzare proposte concrete per la città, preferendo alimentare polemiche costruite su notizie prive di fondamento». È quanto sostiene l’assessore all’Urbanistica Adriana Fantini, che interviene nel dibattito sul futuro della piscina Raffalda, accusando l’opposizione di aver trasformato alcune valutazioni dell’Amministrazione in un’ipotesi di chiusura dell’impianto.
Fantini richiama le recenti polemiche sulla scuola dell’ex Manifattura Tabacchi, che secondo le opposizioni non sarebbe stata pronta per l’inizio dell’anno scolastico, e quella sull’eliminazione della coppa dai menù delle mense per presunte motivazioni religiose, smentite dall’Ausl. A queste si aggiungerebbe ora, secondo l’assessore, il caso della Raffalda, indicata invece come uno dei progetti di riferimento del nuovo Piano urbanistico generale (PUG).
All’origine delle polemiche ci sarebbero alcune dichiarazioni dell’assessore allo Sport Mario Dadati, che nel 2025, durante una ricognizione delle esigenze delle società sportive piacentine, aveva ipotizzato per la Raffalda anche una possibile evoluzione della sua destinazione. Un concetto ripreso nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, quando Dadati non ha escluso che in futuro l’impianto possa ospitare anche altre discipline sportive.
Per Fantini, tuttavia, queste valutazioni devono essere lette alla luce dei cambiamenti intervenuti negli ultimi anni. L’assessore richiama in particolare il progetto di partenariato pubblico-privato avviato per il Polisportivo, che definisce il più importante d’Italia nel settore delle strutture sportive, destinato a modificare profondamente l’offerta sportiva pubblica cittadina.
Un altro elemento decisivo riguarda la trasformazione del quartiere Infrangibile, dove il recupero dell’ex Manifattura Tabacchi ha già portato alla realizzazione di circa 200 nuovi alloggi e di una scuola media. Un incremento di servizi e residenti che, secondo Fantini, rende ancora più importante la presenza di un impianto natatorio di quartiere come la Raffalda.
L’assessore sottolinea quindi la necessità di adeguare le scelte urbanistiche all’evoluzione della città, senza considerare immutabili valutazioni formulate in contesti differenti. È proprio questa capacità di adattamento, sostiene, uno dei principi alla base del nuovo PUG.
Sul futuro della piscina, la posizione espressa è netta:
«Per la Raffalda, come chiede a ragione il Comitato, la linea di indirizzo è chiara: resterà un centro natatorio».**
In conclusione, Fantini rivendica i risultati raggiunti dall’Amministrazione negli ultimi quattro anni, citando la realizzazione di asili, palestre, mense, biblioteche, interventi di street art e nuovi spazi di aggregazione giovanile. Risultati che attribuisce al lavoro di squadra della Giunta e alla collaborazione tra i diversi assessorati.
Non manca, infine, un’ultima stoccata all’opposizione, invitata a mettere la propria creatività al servizio di proposte utili alla città, anziché alimentare quelle che l’assessore definisce «polemiche sterili».

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