In una fase in cui le decisioni scolastiche incidono sempre prima sul percorso di vita dei ragazzi, il Percorso Quadriennale CAT dell’Istituto Tramello-Cassinari si presenta come una proposta definita, esigente e fortemente orientata alla realtà. Non un’accelerazione fine a sé stessa, ma un percorso progettato con coerenza, pensato per chi vuole acquisire competenze concrete, capire ciò che studia e arrivare preparato tanto all’ingresso nel mondo del lavoro quanto alla prosecuzione degli studi.
Il Quadriennale CAT non nasce come una semplice compressione del tradizionale quinquennio: è un modello formativo autonomo, che riorganizza il monte ore, rafforza l’apprendimento per competenze e mette in relazione in modo stabile scuola, territorio e filiera tecnica. I quattro anni si collocano all’interno della filiera tecnologico-professionale 4+2, che prevede, dopo il diploma, la possibilità di proseguire con un biennio di alta specializzazione in un ITS Academy.
La scelta del quadriennale richiede costanza, metodo e una buona capacità di adattamento. Il calendario scolastico è più intenso e il ritmo di lavoro sostenuto, ma proprio questa impostazione consente di costruire una preparazione più consapevole e orientata agli obiettivi. Nel percorso CAT questo si traduce in un’integrazione continua tra teoria e pratica, nell’introduzione graduale delle discipline tecniche nel momento più adatto per affrontarle e in un apprendimento fondato su problemi reali e situazioni concrete. Il primo anno ha una funzione propedeutica: si lavora sul metodo di studio, sulla collaborazione, sul linguaggio tecnico e sulla capacità di osservare e restituire informazioni. Dal secondo anno, le materie caratterizzanti e le attività di laboratorio assumono un ruolo sempre più centrale.
Uno degli elementi qualificanti del Quadriennale CAT è rappresentato dalle Work Weeks: tre settimane all’anno interamente dedicate ad attività pratiche strutturate, che spaziano dall’orientamento e dalla lettura del territorio alla progettazione e prototipazione tecnologica, fino alla restituzione e alla comunicazione tecnica. In questi periodi la didattica tradizionale lascia spazio al lavoro operativo: gli studenti progettano, realizzano e sperimentano, producendo materiali e risultati che restano patrimonio della scuola. È in questo contesto che la formazione tecnica trova una piena applicazione.
Il Quadriennale CAT costituisce il primo segmento di una filiera che può proseguire con il biennio ITS, permettendo di conseguire in sei anni sia il diploma di scuola secondaria tecnica sia il diploma di Tecnico Superiore. Al termine dei quattro anni, gli studenti possono scegliere se accedere direttamente agli ITS Academy coerenti con l’indirizzo, intraprendere altri percorsi di specializzazione tecnica, iscriversi all’università con una preparazione più solida oppure entrare nel mondo del lavoro con competenze già immediatamente spendibili. Il diploma quadriennale ha pieno valore legale e non limita in alcun modo le scelte future.
Alla base del percorso c’è un rapporto strutturato con il territorio: il Quadriennale CAT si sviluppa grazie alla collaborazione continuativa con enti, aziende e soggetti della formazione, coinvolti nelle attività laboratoriali, nell’orientamento e nel confronto tecnico costante.
Il percorso è rivolto a ragazze e ragazzi che vogliono comprendere il senso di ciò che studiano, che hanno curiosità, concretezza e disponibilità a mettersi in gioco. È una scelta che parla anche alle famiglie alla ricerca di un’offerta formativa seria, impegnativa e trasparente, capace di collegare in modo credibile scuola e futuro professionale. Le iscrizioni sono aperte: scegliere il Quadriennale CAT significa investire in una formazione costruita con metodo e visione.
Contributi individuali
Secondo Matteo Raffi, presidente dell’Ente Scuola Edile Piacenza, “crediamo moltissimo nella logica di filiera: una formazione tecnica che parte dalla scuola e continua nel territorio, tra laboratori, cantieri e imprese. In questo quadro, il Quadriennale CAT costruisce basi solide e concrete; i nostri IFTS rappresentano una scelta post diploma che costituisce un passaggio naturale per trasformare le competenze acquisite a scuola in professionalità immediatamente spendibili, grazie a un percorso annuale, progettato insieme alla rete locale, con docenti e tecnici provenienti dalle aziende, lavoro su casi reali e una parte significativa di attività in contesto operativo. È un’opportunità per entrare velocemente nel mondo del lavoro con un vantaggio reale: metodo, strumenti aggiornati, competenze digitali e di cantiere, attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza e un collegamento diretto con le imprese che cercano giovani tecnici preparati.”
Chiara Pancaldi, direttrice di ITS TEC ACADEMY, ha affermato che “come Fondazione ITS TEC ACADEMY siamo orgogliosi di poter contribuire a questo nuovo percorso di filiera portato avanti con entusiasmo dall’Istituto Tramello insieme a partner territoriali industriali e del mondo della ricerca e formazione. Da sempre crediamo nel valore aggiunto delle reti tra diversi soggetti dell’ecosistema per generare nuove idee e nuovi percorsi.”
Matteo Zatti, Smart Energy Systems – Area Manager presso LEAP, ha sottolineato: “Al LEAP interpretiamo la ricerca, nello specifico nell’ambito dell’energia e dell’ambiente, come un modo di guardare alla realtà, con curiosità e rigore, per essere parte della soluzione in questa transizione verso un sistema energetico e una società più sostenibili. Sono questi i valori che, insieme ai contenuti tecnici, ci impegneremo a trasmettere ai ragazzi e alle ragazze del Tramello in questo nuovo percorso formativo.”
Sabrina Mantini, dirigente scolastico dell’IS Tramello, ha evidenziato che “il percorso 4+2 rappresenta per il Tramello una scelta matura e consapevole: una filiera formativa solida, già pronta, costruita insieme a partner qualificati del territorio per formare il geometra del futuro. Una formazione innovativa, integrata e orientata all’occupazione, capace di rispondere con qualità alle reali esigenze del settore delle costruzioni.”
Andrea Lombardelli, cofondatore di Geo4, ha spiegato: “In questo percorso troviamo ragazzi con mentalità pratica e curiosa: sperimentano, lavorano su problemi reali e si avvicinano presto a strumenti e tecnologie all’avanguardia. Questo si traduce in talenti pronti per un inserimento rapido e subito operativo, sia nel contesto di un’azienda o di uno studio strutturato, sia in quello più agile di una startup.”
Infine, Antonio Costa, AD di Betonrossi, ha dichiarato: “Betonrossi SPA e Istituto Geometri Tramello collaborano da tempo come partner. Il percorso quadriennale CAT ne è l’evoluzione naturale: progettazione didattica a più mani con aziende, enti di categoria, ITS e scuole edili, dove ogni stakeholder porta il massimo valore aggiunto. Così avviciniamo davvero gli studenti al lavoro, con un approccio concreto e applicato, aprendo molte strade (studio, ITS, specializzazioni, ingresso in azienda) e disegnando un modo di pensare la scuola da subito connessa al futuro.”




