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Successo per il convegno sul Conto Termico 3.0 organizzato da Confapi Industria Piacenza

Relatori esperti, istituzioni e aziende hanno discusso gli strumenti per l’efficientamento energetico di enti pubblici e imprese

Il tema dell’efficienza energetica è stato al centro del convegno su “Conto Termico 3.0” organizzato da Confapi Industria Piacenza al Laboratorio Aperto dell’ex chiesa del Carmine, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un quadro chiaro e approfondito sia sotto il profilo tecnico sia normativo sulle nuove procedure e sui meccanismi operativi del dispositivo.

Un evento partecipatissimo che si è aperto con i saluti istituzionali del vicepresidente della Provincia, Franco Albertini e dell’assessore del Comune di Piacenza, Serena Groppelli. Entrambi hanno accennato a quanto i rispettivi Enti stanno facendo proprio per l’efficientamento energetico degli immobili e delle infrastrutture di competenza.

“Si tratta di un tema importante – ha sottolineato Paola Parmigiani, presidente di Aniem Confapi in apertura – bene dunque affrontarlo in maniera specifica: in questo senso il ruolo delle associazioni come la nostra è fondamentale anche per lavorare in sinergia e dare forza alle imprese del territorio.”

A condurre la mattinata di confronto tecnico il giornalista e direttore di Quotidiano Piacenza Online Carlandrea Triscornia davanti ad una platea eterogenea di ingegneri, geometri, architetti, periti, imprenditori ed anche studenti dell’Istituto Tramello.

Sul palco gli ingegneri Marco Bini (progettazione opere pubbliche), Giacomo Cantù (Sportello Energia di Confapi Industria Piacenza), Giovanni Fontana (di Italtherm, consigliere e membro del direttivo di Assotermica) e il dott. Michele Granelli, amministratore delegato di Voltuna.

I loro interventi hanno toccato diversi aspetti. Bini si è occupato di dare un quadro generale rispetto al Conto Termico 3.0 che ha definito una grande opportunità per la quale occorre prepararsi bene, programmarsi, senza dover correre a tutti i costi, anche perché non sarà un intervento a spot ma diventerà una misura strutturale.

“Storicamente questo meccanismo incentivante esiste da tantissimi anni, però pochissimi enti locali l’hanno colto come opportunità – ha fatto presente Bini – soprattutto per i comuni di piccola dimensione, quelli sotto i 15.000 abitanti, il Conto Termico 3.0 è un meccanismo incentivante ad altissimo potenziale. Questo vale sia per le piccole realtà, quindi per i piccoli enti locali, ma anche per i grossi enti locali, soprattutto per la parte di edilizia scolastica e quindi è veramente un’opportunità da non sottovalutare”.
A seguire Cantù ha approfondito l’applicazione per imprese private e enti del terzo settore.

“A parte la piccola differenza per cui gli enti del terzo settore possono usufruire della prenotazione dell’incentivo al pari della pubblica amministrazione, per il resto questi due soggetti hanno le stesse regole – spiega – in quest’ottica il ruolo dello sportello energia di Confapi Industria Piacenza è prezioso perché ha tra le sue finalità quello di aiutare gratuitamente in una prima fase ad orientarsi sulle possibilità di interventi di efficientamento energetico e anche di sostenere le aziende a beneficiare degli incentivi come il conto termico”.
Fontana ha sottolineato i vantaggi per la pubblica amministrazione:

“Con il Conto Termico 3.0 la pubblica amministrazione ha dei grandissimi vantaggi – ha detto Fontana – per questo è un’occasione da non lasciarsi sfuggire e secondo me è molto utile che oggi la pubblica amministrazione sia presente e ascolti come si può sfruttare questa possibilità: al riguardo la formazione non è mai troppa perchè conoscere vuol dire riuscire a sfruttare meglio le opportunità”.
Infine, Granelli ha ricordato l’importanza dell’incentivo per la riqualificazione energetica:

“Il Conto Termico 3.0 rappresenta una novità perché è un incentivo importante che favorisce interventi di riqualificazione energetica e quindi la riduzione delle spese legate ai consumi energetici per edifici pubblici e privati – ha concluso Granelli – ha un’ampia platea di soggetti che possono beneficiare di un contributo anche importante in termini economici a patto di mettere in campo degli interventi che riguardano la riduzione dei consumi. Sia per la pubblica amministrazione che per le imprese è un’opportunità importante che va però a contestualizzata in un supporto tecnico altrettanto importante perché non è un incentivo semplice dal punto di vista operativo: le grandi imprese hanno le competenze interne per poter sfruttare al meglio le opportunità, mentre nelle imprese medio- piccole c’è voglia di mettere mano alla riduzione dei consumi ma probabilmente in molti casi manca un supporto tecnico adeguato”.
Il convegno, era patrocinato da Comune e Provincia di Piacenza e dagli Ordini degli Ingegneri, dei Periti Industriali e degli Architetti e dal Collegio Provinciale dei Geometri. , con il supporto tecnico di MBR, Italtherm e Voltuna. F.lli Malta, All Windows Group e Cagis erano main sponsor, Boero e Cagis e DM Idrosanitaria co-sponsor.

Il convegno valeva anche per l’assegnazione di crediti formativi agli aderenti all’Ordine dei Periti Industriali e al Collegio dei Geometri di Piacenza.

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